Il Partito Popolare vince le elezioni in Castiglia e León, ma non raggiunge la maggioranza assoluta
Domenica si sono tenute le elezioni nella regione nordoccidentale di Castiglia e León, un appuntamento che, come altre recenti consultazioni locali, ha assunto rilevanza a livello nazionale per valutare il consenso del Partito Socialista, attualmente al governo con il primo ministro Pedro Sánchez, riporta Attuale.
Lo scrutinio è quasi completo e vede il Partito Popolare (PP) di centrodestra emergere con 33 seggi su un totale di 82, senza però raggiungere la maggioranza assoluta. Il Partito Socialista ha guadagnato due seggi, portandosi a 30, mentre il partito di estrema destra Vox ha conquistato un seggio, arrivando a un totale di 14. I risultati percentuali dei tre principali partiti sono stati: 35,4% per il PP, 30,7% per il Partito Socialista e 18,9% per Vox.
Nonostante la vittoria, il Partito Socialista ha registrato risultati migliori rispetto alle ultime due elezioni regionali in Aragona ed Extremadura, dove aveva subito pesanti sconfitte. A Castiglia e León, Vox ha mantenuto una posizione sostanzialmente stabile, diversamente da quanto accaduto in Aragona, dove ha raddoppiato i seggi, e in Extremadura, dove è passato da 5 a 11 seggi.
Il PP ha ottenuto il 34,2% dei voti, mentre il Partito Socialista ha chiuso a 24,2%, subendo un distacco di dieci punti percentuali. Le opposizioni di destra vedono nei recenti buoni risultati in Aragona, Extremadura e ora in Castiglia e León una possibilità per confermare una crisi del governo centrale e spingere Sánchez a considerare dimissioni anticipate, prima della scadenza prevista nel 2027.