Domenica 22 marzo 2026, i cittadini italiani avranno l’opportunità di esprimere la loro voce attraverso il referendum sulla riforma della giustizia, beneficiando della possibilità di votare anche con documenti d’identità scaduti, riporta Attuale.
Quali documenti servono
Per partecipare al voto, ogni elettore deve presentarsi con la tessera elettorale del Comune di iscrizione e un documento di riconoscimento valido (carta d’identità, patente, passaporto o altro documento valido con foto rilasciato da una Pubblica Amministrazione). È importante sottolineare che si potrà votare anche nel caso in cui i documenti di identità risultino scaduti. I documenti scaduti, se rilasciati da una pubblica amministrazione e forniti di foto, saranno accettati purché consentano una chiara identificazione dell’elettore.