Roma, 10 aprile 2026 – La premier blinda la maggioranza e punta dritto a fine mandato, mentre il campo largo scalda i motori e si prepara alla battaglia. Nel mezzo c’è la ricerca della figura che potrebbe scalzare Giorgia Meloni da Palazzo Chigi. Uno dei nomi che rimbalzano da giorni è quello di Silvia Salis, la giovane e brillante sindaca di Genova ritenuta da molti la potenziale competitor dell’attuale premier alle prossime elezioni, riporta Attuale.
Oggi la prima cittadina genovese rompe gli indugi con una fuga in avanti. “Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest’attenzione nazionale mi lusinga”. Così Silvia Salis ha risposto a Bloomberg, che dedica un lungo servizio alla sindaca di Genova. Del resto, la stessa piattaforma Bloomberg l’ha definita “il volto nuovo italiano e possibile candidata anti Giorgia Meloni.”
“La sconfitta referendaria subita dalla premier Giorgia Meloni il mese scorso – osserva in apertura dell’articolo Bloomberg – sta galvanizzando l’opposizione italiana”, riconoscendo in Salis la potenziale competitor della premier in carica.
“Sono una candidata progressista”
“Sono una candidata progressista che crede fermamente che sviluppo economico e giustizia sociale possano coesistere”, sottolinea Salis nell’intervista. “Questo governo di destra – continua – non è stato in grado di realizzare né l’uno né l’altro, rendendo infelici sia i pochi che i molti. Il che, di per sé, è già un grande risultato”. Silvia Salis ha vinto le elezioni nel capoluogo ligure presentandosi come indipendente vicina al centro-sinistra, con forte sostegno dal PD locale.
La sindaca di Genova sembra dunque fare un ulteriore passo verso un ruolo di primo piano nella ormai prossima campagna del centrosinistra per le Politiche, e non si tira indietro quando le si domanda anche se vede delle somiglianze con Giorgia Meloni, di cui potrebbe essere la naturale competitore: “No, mi chiamo Silvia… Ma sì, sono una madre, sono cristiana e – annota con ironia, sempre sul filo di un’ormai famosa frase della leader FdI in campagna elettorale – sono anche sposata. Ho ‘spuntato’ tutte le caselle.”
Salis è pronta, ma senza primarie
“Salis è dunque pronta per il grande salto?”, si chiede Bloomberg. E la sindaca risponde così: “È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso eludere le domande. È una cosa interessante, mi lusinga”, ha detto ribadendo però il suo no a una corsa alle primarie. Ma se le venisse chiesto direttamente di candidarsi? Insiste Bloomberg: “Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia”.