La premier Giorgia Meloni celebra un traguardo significativo: il suo governo ha ufficialmente superato la durata dell’ultimo esecutivo del Cavaliere, segnando un momento storico nella sua esperienza a Palazzo Chigi. Con soli 124 giorni rimanenti per battere il primato del Berlusconi II e diventare il governo più duraturo dell’era repubblicana, Meloni sottolinea che «non è un traguardo da festeggiare, ma una responsabilità», riporta Attuale.
«Da oggi il Governo che ho l’onore di guidare diventa il secondo più longevo della storia repubblicana», ha dichiarato Meloni attraverso i social. Oggi, la premier e il suo team hanno ufficialmente superato il governo Berlusconi IV e, se riusciranno a mantenere la stabilità, dal 2 settembre prossimo diventeranno il governo più longevo della Repubblica italiana. Meloni, tuttavia, ha scelto di non festeggiare questo traguardo, bensì di evidenziare la gravità del mandato ricevuto, sottolineando che si tratta di una «responsabilità ancora più forte» verso i cittadini.
Il sorpasso e la rincorsa al record
I numeri ufficializzano un sorpasso di grande significato. Con la giornata di oggi, l’esecutivo Meloni ha superato ufficialmente la durata del governo Berlusconi IV, che era in carica dal 2008 al 2011. Ora, per raggiungere il primato del Berlusconi II, che ha governato dal 2001 al 2005, mancano esattamente 124 giorni. Se la legislatura continuerà senza interruzioni, dal prossimo 2 settembre, Giorgia Meloni diventerà ufficialmente la leader del governo più duraturo nella storia repubblicana italiana.
L’interesse nazionale
Ringraziando coloro che continuano a credere nel lavoro del centrodestra e nella «serietà dell’impegno» finora profuso, la premier ha ribadito la sua determinazione a portare a termine il percorso avviato nell’ottobre 2022. «Grazie a chi continua a sostenerci, a credere nel nostro lavoro e nella serietà del nostro impegno. Andremo avanti con determinazione per completare il percorso avviato, con rispetto per il mandato ricevuto dai cittadini italiani e con una sola bussola: l’interesse nazionale», ha concluso Meloni.