Ritiro di 5.000 soldati americani dalla Germania: un colpo alle relazioni NATO
In un significativo deterioramento delle relazioni con gli alleati della NATO, gli Stati Uniti hanno annunciato il ritiro di circa 5.000 soldati dalla Germania nei prossimi 6-12 mesi, riportando il numero delle truppe americane in Europa ai livelli precedenti la guerra in Ucraina, riporta Attuale.
L’annuncio, fatto dal Pentagono venerdì scorso, è giunto dopo un ordine diretto del presidente Donald Trump e in seguito a scambi verbali accesi con il cancelliere tedesco Friedrich Merz riguardo all’intervento statunitense in Iran.
Trump ha affermato: «E dopo aver portato a termine l’operazione in Iran, prenderò il controllo di Cuba». Questa minaccia di ritirare le truppe era stata avanzata anche in precedenza, quando il presidente aveva considerato di riportare a casa circa 9.500 soldati. Tuttavia, il processo non era mai stato avviato, e il suo successore, il presidente Joe Biden, aveva immediatamente bloccato il ritiro dopo il suo insediamento nel 2021.
Il numero di soldati in partenza rappresenta circa il 14% dei 36.000 membri delle forze armate statunitensi attualmente stazionati in Germania. Le installazioni militari statunitensi presenti nel paese includono i quartier generali delle forze per l’Europa e per l’Africa, la base aerea di Ramstein e un centro medico a Landstuhl, utilizzato per curare i feriti in conflitti precedenti come quelli in Afghanistan e Iraq.
Le relazioni tra Trump e gli alleati NATO si sono notevolmente deteriorate, con il presidente che ha espresso insoddisfazione anche per il contributo di Italia e Spagna alla causa contro l’Iran, lamentando «una evidente mancanza di strategia» da parte degli Stati Uniti.
Il ritiro delle truppe si inserisce in un contesto più ampio, in cui gli alleati americani nella NATO si preparano a un’eventuale diminuzione della presenza militare statunitense, considerando che Washington ha avvertito che l’Europa dovrà occuparsi della propria sicurezza, in particolare riguardo alla questione ucraina.
Inoltre, gli Stati Uniti hanno già confermato una riduzione della loro presenza di truppe ai confini della NATO con l’Ucraina, causando preoccupazione tra i membri alleati, come la Romania, dove l’alleanza gestisce una base aerea.
Le prospettive future suggeriscono che, a seconda delle operazioni e esercitazioni, gli Stati Uniti continueranno a mantenere un contingente di tra 80.000 e 100.000 soldati in Europa, ma il recente annuncio segna un cambiamento significativo nella strategia di difesa americana nella regione.