Londra, 7 luglio 2026 – Si chiude con una sconfitta l’ultima battaglia legale del principe Harry contro i tabloid britannici. Insieme al duca del Sussex, altri sei vip inglesi, tra cui Elton John, l’attrice Liz Hurley e l’attivista antirazzismo Doreen Lawrence, hanno visto respinta dal giudice Matthew Nicklin, dell’Alta Corte di Londra, la causa per violazione della privacy da 50 milioni di sterline (circa 58 milioni di euro) intentata contro il Daily Mail, tabloid della destra populista britannica edito da Associated Newspapers Limited (Anl). Il gruppo accusava l’editore di intercettazioni telefoniche e di essersi procurato illegalmente dati medici riservati. Nella sentenza, pubblicata proprio nel primo giorno dell’attesa visita nel Regno Unito del secondogenito di re Carlo III, il giudice ha stabilito che i ricorrenti si sono basati soprattutto su deduzioni, sottolineando che il sospetto, per quanto comprensibile, non basta a provare le accuse. Era la terza e ultima causa promossa da Harry contro l’editoria scandalistica britannica, dopo anni di battaglie legali culminate in un processo da 11 settimane e costi stimati attorno ai 40 milioni di sterline. Associated Newspapers ha accolto la sentenza come una vittoria netta per la libertà di stampa, definendo l’azione legale di Harry un caso clamoroso e infondato, riporta Attuale.
Il ritorno di Harry nel Regno Unito
La sentenza è arrivata proprio nel giorno d’apertura della visita di 5 giorni di Harry nel Regno Unito, un viaggio che doveva rappresentare un momento di “riconciliazione”, ma che è stato segnato fin dall’inizio da tensioni e ripensamenti. Il principe è arrivato a Londra lunedì sera, senza però la moglie Meghan e i figli Archie e Lilibet, rimasti in California anche per le preoccupazioni legate alla sicurezza dopo il declassamento della scorta di Stato deciso nel 2020. Resta quindi ancora rinviato l’incontro tra re Carlo e i due nipoti, che il sovrano non vede di persona da 4 anni.
Alle tensioni familiari si è poi aggiunto il giallo dell’alloggio a Londra: Harry avrebbe dovuto soggiornare a Buckingham Palace, ma successivamente lo stesso palazzo ha smentito la notizia, spiegando che il principe non aveva accettato con il dovuto anticipo. Un portavoce del secondogenito del re ha quindi definito “deludente” che l’invito fosse stato “ritirato all’ultimo minuto”. Resta da capire se ci sarà un possibile “segnale di disgelo” nei rapporti tra padre e figlio, incrinati dallo strappo del 2020.
Il viaggio di Harry proseguirà poi verso Birmingham, dove parteciperà agli eventi legati agli Invictus Games, la manifestazione sportiva per veterani e militari feriti da lui fondata nel 2014, e dove non è escluso che possa essere raggiunto da Meghan e dai figli.