Colpito da un fulmine sull’Etna, muore turista americano di 30 anni in zona vietata

17.08.2026 10:45
Colpito da un fulmine sull'Etna, muore turista americano di 30 anni in zona vietata

Turista americano colpito da fulmine sull’Etna: tragedia durante l’eruzione

Palermo, 17 ago 2026 – Durante l’eruzione continua e l’instabilità dell’aeroporto di Catania, l’Etna è al centro di una notizia tragica riguardante un turista americano morto dopo essere stato colpito da un fulmine durante un’escursione sul vulcano. L’incidente si è verificato ieri sera, mentre era in vigore unallerta gialla per temporali, riporta Attuale.

Il giovane statunitense di 30 anni è stato sorpreso dal maltempo in una zona vietata, subendo una scarica elettrica fatale. Trattato dall’elicottero Drago 142 dei Vigili del fuoco, è giunto all’ospedale Cannizzaro di Catania già privo di vita.

Durante tutta la giornata di ieri, la Protezione Civile siciliana aveva diramato un avviso di criticità meteorologica, raccomandando attenzione ai rovesci. Tuttavia, sembra che il giovane americano non abbia preso visione dell’avviso, poiché, come molti altri turisti, era attratto dalla spettacolarità delle colate di lava che scendono nella valle del vulcano.

Con l’attività eruttiva in corso, numerosi visitatori cercano di ammirare il fenomeno dai sentieri di Schiena dell’Asino e di Serracozzo. Molti di questi escursionisti, tuttavia, non sono equipaggiati adeguatamente, intraprendendo scalate improvvisate e mettendo a rischio la propria sicurezza. Un episodio simile si era già verificato una settimana fa, quando due ventenni erano stati soccorsi dal Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico (Cnsas) della stazione Etna Nord. Purtroppo, per il ragazzo americano, la sorte è stata ben più tragica.

Un morto anche in Alto Adige

Un altro escursionista ha perso la vita, colpito da un fulmine sulle montagne dell’Alto Adige al confine con la Svizzera. L’incidente si è verificato sul Piz Starlex, una vetta di 3.075 metri nella zona di Tubre in Val Monastero. L’uomo era disperso da ieri pomeriggio, precisamente dalle 13, quando aveva raggiunto la cima, poi colpita da un temporale.

Dopo le 22 è scattato l’allarme. Meno di due ore dopo, grazie all’uso di un drone, i soccorritori hanno localizzato il corpo dell’uomo, rinvenuto a circa 2.600 metri in una zona particolarmente impervia.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere