Incontri tra i Carabinieri e le Nazioni Unite per il Rafforzamento della Cooperazione nelle Operazioni di Pace
Il 6 luglio, presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite a New York, si sono svolti incontri significativi tra il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, e le più alte autorità delle Nazioni Unite, focalizzati sul rafforzamento della cooperazione internazionale nel settore delle Operazioni di Pace, riporta Attuale.
Durante i colloqui con l’Under-Secretary-General for Operational Support, Atul Khare, e l’Under-Secretary-General for Peace Operations, Jean-Pierre Lacroix, è stata evidenziata l’importanza del contributo dell’Arma dei Carabinieri nelle missioni internazionali, nella formazione specialistica e nello sviluppo delle capacità operative a supporto delle Nazioni Unite.
I punti principali discusso hanno riguardato la valorizzazione della cooperazione con i Centri di Eccellenza dei Carabinieri. Si è inoltre posto un accento sulla tutela ambientale nelle operazioni di pace, illustrando il progetto che mira a rafforzare il Centro di Sabaudia come polo di eccellenza per la protezione ambientale, in linea con l’interesse delle Nazioni Unite verso gli Environmental Focal Points nelle missioni internazionali.
Un’altra tematica trattata ha riguardato le attività del Centro di Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità (CoESPU) e le opportunità di ampliare la cooperazione formativa con le Nazioni Unite. Ciò include la certificazione di corsi specialistici per le Formed Police Units e la disponibilità a ospitare iniziative per l’aggiornamento dei programmi addestrativi. Negli ultimi 20 anni, il CoESPU di Vicenza ha formato oltre 15.000 operatori di polizia provenienti da più di 130 nazioni, un contributo significativo dell’Italia nel settore del peacekeeping e dello Stability Policing.
Nella stessa giornata, è avvenuto un incontro con Darrin Jones, Executive Director Partnership and Planning di INTERPOL, durante il quale è stata confermata la collaborazione positiva tra l’Arma dei Carabinieri e l’organizzazione. Sono stati discussi temi come la protezione del patrimonio culturale, la lotta alla criminalità transnazionale e la promozione della legalità in contesti fragili o in crisi.
Gli incontri, caratterizzati da un clima costruttivo, hanno ribadito il ruolo dell’Arma dei Carabinieri come attore chiave nel panorama internazionale della sicurezza, della formazione e della cooperazione di polizia, confermando la volontà comune di continuare a rafforzare il dialogo e le iniziative congiunte.