Roma, 28 luglio 2026 – Oggi scadono i termini per la presentazione delle candidature per il rinnovo del Consiglio Superiore della Magistratura, con le elezioni fissate per il 25 e 26 ottobre 2026, riporta Attuale.
Magistratura Indipendente ha presentato i candidati iscritti al Gruppo moderato, descrivendo questa scelta come espressione di una visione dell’autogoverno fondata sull’autorevolezza della istituzione e sulla sua indipendenza dal potere politico, sulla tutela dell’indipendenza della magistratura, sulla trasparenza delle decisioni e sulla valorizzazione del merito e della professionalità del magistrato.
I candidati
Per la Corte di Cassazione, il candidato è Salvatore Casciaro, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione.
Per i Pubblici Ministeri: Collegio 1 – Stefano Buccini, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia. Collegio 2 – Gaetano Bono, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Caltanissetta.
Per i Giudici: Collegio 1 – Ernesta Occhiuto, Giudice presso la Corte di Appello di Milano; Giovanna Mullig, Giudice presso il Tribunale di Udine. Collegio 2 – Maria Tiziana Balduini, Presidente Vicario del Tribunale di Roma; Andrea Balba, Giudice presso la Corte di Appello di Genova. Collegio 3 – Maria Ilaria Romano, Presidente della I Sezione Civile del Tribunale di Benevento; Giancosimo Mura, Giudice presso il Tribunale di Sassari. Collegio 4 – Giulio Corsini, Giudice civile presso il Tribunale di Palermo; Ugo Scavuzzo, Presidente della II Sezione Civile del Tribunale di Messina.
Il programma in 10 punti
Magistratura Indipendente si presenta all’appuntamento elettorale con un programma articolato in dieci punti fondamentali:
1. Tendenziale stabilità delle regole ordinamentali fissate dal Csm, in funzione della tutela dell’affidamento del magistrato.
2. Valorizzazione del reale percorso professionale del magistrato.
3. Criteri certi, trasparenti e verificabili per la selezione della dirigenza giudiziaria e la verifica della idoneità dei dirigenti.
4. Revisione della circolare sulle valutazioni di professionalità.
5. Revisione della circolare sugli incarichi extragiudiziari.
6. Un Csm più vicino ai magistrati attraverso canali informativi agili, digitali e trasparenti.
7. Potenziamento dei sistemi informatici e utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto all’attività del magistrato.
8. Contrasto alle derive punitive dei target Pnrr e soluzioni per una maggiore efficienza organizzativa degli uffici.
9. Estensione della disciplina dei carichi esigibili alla Corte di Cassazione e agli uffici di sorveglianza; valorizzazione dell’ufficio per il processo.
10. Benessere organizzativo e salvaguardia dello status economico del magistrato nei casi di malattia.
“Con questa squadra di candidati e con un programma fondato su regole certe, valorizzazione del merito, trasparenza e tutela dell’indipendenza della magistratura – continua la nota – Magistratura Indipendente si presenta al voto del 25 e 26 ottobre con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento dell’autogoverno della magistratura.”