
Mortale del Patriarca Filarete, figura chiave nella Chiesa ortodossa ucraina
Il Patriarca Filarete, leader del movimento che ha condotto all’indipendenza della Chiesa ortodossa ucraina dalla Chiesa ortodossa russa, è deceduto all’età di 97 anni. Nato Mykhailo Antonovich Denysenko nella regione di Donetsk, ora occupata dalla Russia, ha perso la vita a causa di complicazioni legate a malattie croniche, come riportato dalla Chiesa ortodossa dell’Ucraina in un comunicato rilasciato venerdì.
La religione predominante in Ucraina è il cristianesimo ortodosso, caratterizzato da una struttura decentralizzata con circa quindici leader religiosi, i patriarchi, ciascuno a capo di una specifica chiesa. Per secoli la Chiesa ortodossa ucraina è stata sotto il controllo di quella russa, ma dagli anni Ottanta, con il declino dell’Unione Sovietica, Filarete ha guidato una serie di sforzi per ottenerne l’indipendenza.
Nonostante iniziali scomuniche, il suo movimento ha guadagnato sostenitori, portando alla separazione ufficiale tra le due chiese nel 2019. Attualmente esistono la Chiesa ortodossa dell’Ucraina, autonoma, e la Chiesa ortodossa ucraina, che rimane fedele al Patriarca Cirillo I di Mosca. Il Patriarcato di Mosca ha storicamente mantenuto legami stretti con il regime autoritario di Vladimir Putin, supportando direttamente l’invasione dell’Ucraina, una posizione che ha generato malcontento in alcune parrocchie sottomesse a Mosca, riporta Attuale.