Anthropic ottiene un’importante vittoria legale contro il Pentagono a San Francisco

28.03.2026 01:55
Anthropic ottiene un'importante vittoria legale contro il Pentagono a San Francisco

Decisione del giudice federale ferma il bando contro Anthropic

Una giudice federale di San Francisco, Rita Lin, ha temporaneamente bloccato la “messa al bando” della società Anthropic, fondata da Dario Amodei, dopo che il governo degli Stati Uniti ha emesso una direttiva nel mese scorso dichiarando la società “un rischio per la catena delle forniture”. La decisione è stata descritta come una rappresaglia illegale contro l’azienda, riporta Attuale.

Il governo ha informato i fornitori del Pentagono della decisione, che di fatto estromette Anthropic, ritenuta una delle startup di intelligenza artificiale più avanzate. Per continuare a essere fornitori della pubblica amministrazione, le aziende, tra cui colossi come Microsoft e Amazon, sono ora obbligate a dimostrare di non utilizzare i prodotti di Anthropic.

In un post su Truth Social, il presidente Trump ha ordinato a tutte le agenzie federali di astenersi dall’utilizzare prodotti informatici che contengano tecnologia di Anthropic. La giudice Lin ha emesso un ordine sospensivo provvisorio, che entrerà in vigore tra una settimana, dopo la scadenza per l’appello da parte del governo federale.

La Lin ha severamente criticato l’atto del Pentagono, affermando che bandire Anthropic può essere considerato una violazione del Primo emendamento della Costituzione. Ha inoltre sottolineato che non esiste alcun fondamento legale per etichettare un’impresa come avversaria degli Stati Uniti semplicemente per divergenze con il governo.

La decisione è stata accolta con favore da Anthropic, che teme di perdere contratti per miliardi di dollari. Infatti, il tribunale di San Francisco ha evidenziato il potenziale danno finanziario e reputazionale che potrebbe derivarne.

Numerose aziende del settore hanno sostenuto Anthropic, inviando petizioni al tribunale per difendere la sua operatività e sostenendo che le azioni del governo avrebbero potuto arrecare danni immediati e sostanziali all’intera industria tecnologica statunitense. Tuttavia, la questione è solo all’inizio, poiché Anthropic ha presentato un secondo ricorso presso la corte d’Appello di Washington, in attesa di una pronuncia simile.

Nonostante il sollievo temporaneo, Anthropic rimane impegnata a trovare una soluzione che consenta la collaborazione con il governo per garantire un’intelligenza artificiale sicura e affidabile per tutti gli americani. Tuttavia, Emil Michael, il viceministro coinvolto nel negoziato, ha criticato la sentenza come un errore che mina l’autorità presidenziale.

Intanto, Palantir, fornitore di sistemi informatici avanzati per la Difesa, potrà continuare a utilizzare la tecnologia di Anthropic senza restrizioni, suggerendo che potrebbe esserci una via d’uscita che soddisfi sia le esigenze dell’azienda che quelle del governo.

In un contesto in rapido cambiamento, nel quale l’intelligenza artificiale gioca un ruolo cruciale, le interazioni tra privato e pubblico continuano a sollevare interrogativi decisivi.

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