ISTAO forma leader europei per la diplomazia economica e l’innovazione sostenibile

07.06.2026 20:05
ISTAO forma leader europei per la diplomazia economica e l'innovazione sostenibile

Nuovo progetto di formazione per leader europei da parte dell’ISTAO

ANCONA – Formare una nuova generazione di leader europei capaci di coniugare innovazione, sostenibilità, internazionalizzazione e cooperazione tra Paesi è l’obiettivo del progetto ISTAO “Management d’impresa: diplomazia economica e promozione integrata. Dal modello Olivetti alla sfida digitale”, sviluppato dalla Regione Marche nell’ambito del bando 2026 del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dedicato agli scambi giovanili internazionali, riporta Attuale.

Il progetto coinvolgerà 40 giovani professionisti under 30 provenienti dall’Italia e da Slovenia, Croazia, Serbia e Albania, con l’intento di diffondere il modello del “Capitalismo Umanistico”, attualizzando l’eredità culturale e manageriale di Adriano Olivetti alle sfide della trasformazione digitale e ai nuovi scenari economici globali.

Il percorso formativo prevede lezioni online, attività di mentoring e laboratori di co-progettazione, culminando in una fase residenziale intensiva di due settimane a Villa Favorita, sede dell’ISTAO ad Ancona. I partecipanti saranno chiamati a elaborare progetti concreti di sviluppo e internazionalizzazione per le piccole e medie imprese, con focus sui settori strategici della meccatronica e della blue economy.

Particolare attenzione sarà riservata all’inclusione e all’empowerment femminile, con una quota del 40% delle candidature destinate a giovani professioniste. Partner internazionale del progetto è SIRA, un’organizzazione non governativa di Belgrado, con il supporto di SACE e SIMEST per i temi di internazionalizzazione e strumenti finanziari, oltre all’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), che contribuirà a collegare le istituzioni con i Paesi balcanici.

Il programma didattico avrà anche il contributo di docenti universitari, diplomatici, manager, imprenditori ed esperti nei campi dell’export, della leadership interculturale, dell’innovazione digitale e delle relazioni economiche internazionali.

“Questo progetto rappresenta un investimento strategico sul capitale umano e sul ruolo delle Marche come ponte naturale tra l’Italia e i Balcani”, ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, durante la presentazione del progetto ad Ancona. “Il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il contributo di ISTAO uniscono formazione, impresa e diplomazia economica, creando nuove opportunità per i giovani e consolidando un modello di sviluppo fondato su innovazione, sostenibilità, responsabilità sociale e apertura internazionale.”

Il progetto, ha aggiunto l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione professionale, Tiziano Consoli, “offre un’opportunità concreta a 40 giovani, italiani e provenienti dai Paesi balcanici, per acquisire competenze strategiche e conoscere le eccellenze produttive delle Marche.”

“Adriano Olivetti rappresenta ancora oggi una guida e un punto di riferimento per il nostro Paese”, ha affermato il presidente dell’ISTAO, Mario Baldassarri. “Il suo insegnamento ci ricorda che lo sviluppo nasce dall’equilibrio tra una gestione efficace dell’impresa, l’innovazione tecnologica, il rispetto del territorio e la valorizzazione del capitale umano.”

Infine, l’iniziativa dell’ISTAO si inserisce nei programmi promossi dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per favorire il dialogo interculturale, la formazione professionale e la costruzione di collaborazioni transnazionali tra giovani di diversi Paesi, con particolare attenzione per il 2026 all’area balcanica.

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