Riforma della disabilità: progresso nella formazione e sperimentazione in corso in Italia

04.08.2026 16:05
Riforma della disabilità: progresso nella formazione e sperimentazione in corso in Italia

Incontro sull’inclusione delle persone con disabilità: azioni e riforme in fase di attuazione

Roma, 4 agosto 2026 – La ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha convocato l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND) insieme al coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Serafino Corti, ai coordinatori dei gruppi di lavoro e ai rappresentanti delle Federazioni Fand e Fish, per discutere l’attuazione del nuovo Piano di azione promosso dal Presidente della Repubblica, riporta Attuale.

Durante la riunione, è stato esaminato lo stato di attuazione della riforma della disabilità nei territori in fase di sperimentazione, con particolare attenzione alla formazione. La ministra Locatelli ha sottolineato che “il sistema di welfare attuale non è più in grado di cogliere i bisogni delle persone in maniera integrata” e ha aggiunto che la riforma è uno strumento essenziale per accompagnare i cambiamenti sociali in atto.

Finora, oltre 7000 persone sono state formate nelle province coinvolte nel progetto. Locatelli ha riferito che circa 9000 istanze sono già state presentate, evidenziando un forte interesse verso il “progetto di vita”. Ha ringraziato gli operatori dei servizi sociali, sanitari e del Terzo settore per il loro impegno.

Per garantire l’attuazione della riforma su tutto il territorio nazionale, la ministra ha previsto l’istituzione di unità di supporto territoriali su base regionale, in parallelo con le prime province. “Abbiamo predisposto un nuovo Piano di formazione nazionale su temi specifici come il budget di progetto e l’accomodamento ragionevole”, ha dichiarato Locatelli, evidenziando il lavoro in corso per semplificare il riconoscimento dell’invalidità civile e i settori attualmente in ritardo.

In aggiunta, è stato presentato il progetto “Carovana della prevenzione” di Komen Italia, che include percorsi specifici per donne sorde e mamme caregiver, ampliando l’attenzione a diverse esigenze della comunità.

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