Klopp: “L’orgoglio nazionale non deve appartenere a destra estrema”
In un’affermazione decisa in vista della sua prima partita da allenatore della Germania contro l’Olanda, Jürgen Klopp ha chiarito che non intende lasciare l’orgoglio nazionale «alle persone sbagliate», riferendosi agli estremisti di destra e nazionalisti come quelli del partito Alternative für Deutschland (AfD), che ha recentemente vinto le elezioni nello stato della Sassonia-Anhalt, riporta Attuale.
Klopp, appena nominato allenatore della nazionale tedesca, ha sottolineato di non essere un esperto di politica, ma ha ritenuto fondamentale promuovere un «patriottismo positivo», aperto e inclusivo. Ha affermato che è possibile provare orgoglio per le proprie radici tedesche pur mantenendo un atteggiamento accogliente nei confronti della diversità.
Desidera inoltre riappropriarsi della bandiera tedesca, rendendola simbolo di gioia, e ha esortato a riconoscere la fortuna di nascere, crescere o trasferirsi in un paese meraviglioso.
Klopp è riconosciuto come uno dei migliori allenatori a livello mondiale, avendo vinto due campionati di Bundesliga con il Borussia Dortmund e un campionato di Premier League e la Champions League con il Liverpool. In precedenza, si era già espresso contro i politici di destra; nel 2017, ad esempio, dichiarò di identificarsi con la sinistra e di sostenere il welfare state. Inoltre, nel 2021 criticò l’elezione di Boris Johnson e Donald Trump, definendoli segni negativi per il mondo. Nel 2016, espresse scetticismo riguardo alla Brexit.
Nel corso della conferenza stampa, Klopp ha evidenziato come, nonostante professioni come quelle dei medici e degli infermieri siano di gran lunga più vitali, il calcio e lo sport in generale possono innalzare il morale e costruire un forte senso di comunità. Ha citato i recenti successi in vari sport, tra cui quelli del tennista tedesco Alexander Zverev e delle nazionali di hockey, basket e atletica leggera, come esempi positivi a sostegno di questa visione.