Rinnovo dell’accordo di cooperazione sanitaria tra Bambino Gesù e IILA per l’America Latina

17.09.2026 11:05
Rinnovo dell'accordo di cooperazione sanitaria tra Bambino Gesù e IILA per l'America Latina

Rinnovato l’Accordo di Collaborazione tra l’Ospedale Bambino Gesù e l’IILA per la Sanità Pediatrica in America Latina

ROMA – L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e l’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) hanno rinnovato per i prossimi quattro anni l’Accordo quadro di collaborazione dedicato alla formazione specialistica e alla cooperazione sanitaria pediatrica nei Paesi dell’America Latina, riporta Attuale.

L’intesa è stata sottoscritta il 16 settembre presso la sede del Gianicolo dell’Ospedale della Santa Sede dal Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Tiziano Onesti, e dal Segretario Generale dell’IILA, Giorgio Silli. Questo rinnovo consolida una collaborazione avviata circa vent’anni fa, rilanciata con l’Accordo del 2020, basata sulla condivisione delle competenze cliniche e scientifiche, sulla formazione del personale sanitario e sul rafforzamento delle reti assistenziali pediatriche nei Paesi partner.

Attraverso programmi in presenza e a distanza, attività di assistenza tecnica e iniziative di cooperazione, il Bambino Gesù e l’IILA continueranno a promuovere una pediatria più qualificata, accessibile e orientata alla prevenzione, contribuendo allo sviluppo di capacità professionali e organizzative durature nei sistemi sanitari locali.

“Rinnovare l’accordo con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – ha commentato il Segretario Generale dell’IILA Silli – significa dare continuità a una collaborazione che ha dimostrato quanto la cooperazione internazionale possa tradursi in risultati concreti. La salute dei bambini non conosce confini e mettere in comune competenze, ricerca e formazione significa investire nel futuro delle nostre comunità. Per l’IILA, il Bambino Gesù rappresenta un partner di straordinario valore, da cui vogliamo portare nei Paesi dell’America Latina l’eccellenza della sanità pediatrica italiana.”

Onesti ha aggiunto che il rinnovo dell’Accordo “conferma una scelta di responsabilità e di visione: mettere le nostre competenze al servizio dei bambini e degli operatori sanitari dell’America Latina. La formazione è essenziale per generare conoscenza e autonomie nel fornire migliori opportunità di cura. Nei prossimi anni intendiamo rafforzare ulteriormente questo impegno, coinvolgendo non solo i professionisti della salute, ma anche le famiglie e le comunità.”

Dal 2020 a oggi, la collaborazione ha già prodotto risultati concreti, quali un programma di alta formazione in Chirurgia dell’Epilessia per il personale sanitario del Paraguay e un progetto di risposta all’emergenza COVID-19 in Paraguay, El Salvador ed Ecuador. Programmi formativi in Cardiochirurgia pediatrica sono stati sviluppati presso l’Hospital de Niños Benjamín Bloom di San Salvador e il Baca Ortiz Pediatric Hospital di Quito, con ulteriori corsi presso l’Hospital del Niño di Panama e l’Hospital de Apoyo II di Sullana, in Perù.

“Questo rinnovo – ha aggiunto Silli – vuole tradursi in un impegno a fare di più: più formazione, più scambio di competenze, più cooperazione e, soprattutto, più opportunità di cura per i bambini e sostegno alle loro famiglie.” Il nuovo ciclo di collaborazione si concentra anche sulla prevenzione e sulla divulgazione scientifica.

È stato avviato un programma in lingua spagnola dedicato alla diffusione delle più recenti evidenze scientifiche sui Primi mille giorni di vita, un periodo cruciale per lo sviluppo fisico e cognitivo. L’iniziativa è rivolta a operatori sanitari, famiglie e insegnanti, con attività recenti svolte a Panama.

In autunno 2026 avrà inizio un programma di formazione in Neuropsichiatria Infantile, dedicato alla prevenzione e alla gestione del rischio suicidario in età evolutiva per professionisti provenienti da Argentina, Bolivia e Cile. “Le sfide che abbiamo di fronte – ha concluso Onesti – richiedono collaborazione e competenze. Solo attraverso il lavoro condiviso possiamo costruire risposte efficaci e stabili per le nuove generazioni.”

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