Firenze, 17 settembre 2026 – La bomba d’acqua che nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 17 settembre, si è abbattuta su Firenze, registrando una precipitazione superiore ai 45 millimetri in un’ora, ha causato lievi disagi alla Galleria degli Uffizi, riporta Attuale.
L’infiltrazione nella sala del Caravaggio
Il temporale, iniziato poco dopo le 14, ha provocato un’infiltrazione d’acqua in corrispondenza del lucernario situato nella sala che ospita sette capolavori del Seicento, tra cui il Bacco di Caravaggio. Le gocce d’acqua hanno colpito la teca di protezione dell’opera, causando un temporaneo appannamento del vetro esterno visibile ai visitatori.
Volendo agire a titolo precauzionale e per consentire le opportune verifiche, i tecnici del museo hanno chiuso temporaneamente l’accesso alla sala e rimosso l’opera dalla sua collocazione. Successivamente, lo spazio espositivo è stato riaperto alle visite lasciando la teca momentaneamente vuota.
A seguito delle ispezioni condotte dal personale di conservazione, è stato accertato che nessuna opera ha subito danni. Le sale riapriranno regolarmente al pubblico fin dall’orario di apertura di domani mattina. I problemi causati dal maltempo non si sono limitati agli Uffizi. Come segnalato dalla rappresentante sindacale della Cisl, Silvia Barlacchi, la pioggia si è insinuata fin sui pavimenti della Galleria Palatina e della Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Pitti, imponendo la chiusura temporanea di alcuni percorsi espositivi. Restano ancora da accertare le cause esatte del filtraggio dell’acqua, da imputare verosimilmente a finestre lasciate aperte o alla tenuta dei serramenti d’epoca.
I dati del maltempo e l’allerta meteo in Toscana
L’intensa pioggia caduta su Firenze ha registrato i valori più elevati nelle stazioni dell’Orto Botanico e del Giardino di Boboli. Secondo i dati del Centro funzionale regionale, all’Orto Botanico sono caduti 44,6 millimetri nell’ultima ora, mentre a Boboli il cumulato ha raggiunto 45,5 millimetri. Numerosi anche i fulmini caduti. Durante il temporale, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, si sono registrate anche raffiche di vento: la più intensa ha raggiunto i 38,9 km/h al Giardino di Boboli, mentre a Firenze Università il valore massimo è stato di 25,6 km/h. Su Firenze resta in corso il codice giallo per possibili temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore: l’allerta proseguirà anche domani, venerdì 18 settembre, fino alle 20.