Bologna, 4 aprile 2026 – Un bambino di 12 anni, Louis Pisha, è tragicamente morto dopo essere precipitato dal tetto di un grattacielo al civico 6 di via Piave, mentre si trovava con altri cinque amici. La dinamica dell’incidente è emersa grazie ai racconti dei vicini. Secondo le testimonianze, i ragazzi avrebbero rotto una finestra per accedere al terrazzo sul tetto. Una volta sul lucernario, il plexiglass ha ceduto, portando Louis a cadere nella tromba delle scale, fino all’atrio al piano terra, riporta Attuale.
Il racconto del vicino di casa
Un vicino di casa ha descritto come l’ascensore arrivi fino all’ottavo piano e da lì si possa accedere a un lastrico solare dove si stendono i panni. “Per andare sopra, hanno rotto una finestra”, ha detto, riferendosi alla porta al top dell’edificio, sempre chiusa a chiave. La struttura del lucernario, dotata di una cupola in plexiglass, fornisce luce durante il giorno nella tromba delle scale.
I ragazzi avrebbero forzato il passaggio per arrivare al terrazzo. “Hanno messo i piedi sopra e il plexiglass ha ceduto”, ha riferito il vicino. Louis è rimasto appeso mentre gli altri gridavano, e un uomo è accorso ma non ha potuto raggiungere il bambino in tempo, trovando la porta chiusa.
La tragedia di via Piave
Louis Pisha, di origini albanesi, non abitava nel condominio e pare che neppure i suoi amici. I ragazzi avrebbero deciso di salire sul tetto per scattare selfie o semplicemente divertirsi. Non è chiaro come il dodicenne sia finito sul lucernario, la cui struttura è crollata. Nonostante tentativi di aggrapparsi a un cornicione e le grida d’aiuto, Louis è scivolato.
Il tempo di reazione degli amici non è bastato per trattenerlo e Louis è caduto giù, lasciando i compagni in preda alla disperazione.
Il dolore della famiglia
La famiglia di Louis è stata devastata dalla tragedia. I genitori, colpiti dalla perdita, sono stati immediatamente sul luogo dell’incidente mentre soccorsi e polizia intervenivano. L’ospedale Maggiore era nelle vicinanze, ma le condizioni del ragazzo erano critiche.
Le indagini
Le indagini sono condotte dal commissariato Santa Viola e dalla squadra Mobile. Il pm di turno, Mariangela Farneti, valuterà se disporre un’autopsia, dato che la dinamica dell’incidente sembra già chiara e non emergerebbero responsabilità di terzi. Questo evento riporta alla mente un’altra tragedia avvenuta nella stessa area, dove a settembre 2024 un 17enne, Fallou Sall, è morto in un accoltellamento.