Roma, 3 aprile 2026 – Un grave incidente ha avuto luogo al confine fra il Molise e l’Abruzzo, dove un ponte sul fiume Trigno è collassato, travolgendo un’auto. Il 53enne Domenico Racanati di Bisceglie è disperso da ieri, quando è avvenuto il crollo del viadotto mentre era al telefono con la moglie, riporta Attuale.
Riprese le ricerche
Le ricerche, sospese nella notte, proseguono senza sosta, concentrandosi soprattutto alla foce del Trigno, dove la piena ha trascinato i resti del ponte. Secondo quanto riferito dalla figlia attraverso i canali social, Racanati si trovava alla guida di una Fiat Bravo champagne ed era diretto a Ortona (Chieti) proprio nel momento in cui la struttura è crollata. I sommozzatori dei vigili del fuoco e della polizia sono stati impegnati nelle ricerche, supportati da mezzi aerei, nel tentativo di individuare eventuali dispersi e ricostruire con precisione quanto accaduto. Una motovedetta della Guardia Costiera è uscita in mare nel pomeriggio di ieri, ma è tornata indietro a causa delle avverse condizioni meteo.
L’appello della figlia
La giovane ha raccontato che l’uomo era impegnato in una telefonata con la moglie quando la comunicazione si è interrotta improvvisamente e da quel momento non si hanno più notizie di lui. Questo dettaglio alimenta il timore di un possibile coinvolgimento diretto nel cedimento dell’infrastruttura che collega il Molise all’Abruzzo. La figlia ha pubblicato un appello sui social spiegando che non ha più notizie del padre “da oltre 12 ore”. “Era in viaggio verso Ortona al momento del crollo del ponte – scrive –. La sua ultima posizione è stata Termoli”.
L’indagine
Al momento del cedimento del ponte, vi erano in transito due veicoli. Un conducente è riuscito a mettersi in salvo, mentre l’altro, presumibilmente quello di Racanati, è stato travolto dal crollo. Il procuratore di Larino, Elvira Antonelli, ha aperto un fascicolo per crollo colposo contro ignoti. Secondo le prime informazioni, il ponte crollato sarebbe stato ristrutturato di recente. La nota della procura specifica che, qualora dovesse essere confermato il coinvolgimento dell’auto, si procederà anche per omicidio colposo. Le indagini sono affidate alla sezione di polizia giudiziaria del Compartimento Abruzzo della Polizia Stradale.