La Repubblica Democratica del Congo riceve 16mila dosi del vaccino Ervebo per combattere l’epidemia di Ebola
Venerdì, la Repubblica Democratica del Congo ha ricevuto le prime 16mila dosi del vaccino Ervebo per affrontare l’epidemia di Ebola che è in corso da maggio, causando finora 2.557 decessi. Ad oggi, si tratta dell’epidemia più mortifera e contagiosa nella storia del paese, riporta Attuale.
Questa epidemia è provocata dal virus Bundibugyo ebolavirus, storicamente poco comune e quindi meno studiato rispetto ad altre varianti di ebolavirus. Per questa ragione, al momento non esiste un vaccino specifico. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) non è certa se Ervebo, utilizzato in precedenza per contenere altre epidemie, possa offrire protezione anche contro il Bundibugyo ebolavirus. Tuttavia, i test di laboratorio indicano che dovrebbe funzionare. Circa 20mila dosi saranno destinate a pazienti malati per una sperimentazione, mentre le restanti 50mila verranno somministrate al personale sanitario.
Il virus Ebola si trasmette attraverso il contatto con fluidi corporei di individui infetti, sia vivi che morti. La malattia provoca febbre, vomito, diarrea, e nei casi più gravi emorragie interne ed esterne. L’unico modo per contenerla resta l’individuazione rapida dei malati seguita dal loro isolamento.