Marotta difende Bastoni: “Non merita questo linciaggio”
Gli ultimi mesi di Alessandro Bastoni nell’Inter sono stati segnati da difficoltà e controversie, in particolare dopo l’inizio del 2026. Il CEO dei Nerazzurri, Beppe Marotta, è intervenuto a difesa del difensore, riporta Attuale.
Durante la partita contro la Roma di domenica, Bastoni è stato al centro dell’attenzione. Era stato espulso nella sconfitta dell’Italia contro la Bosnia, dopo essere stato criticato dalla stampa per il cartellino rosso inflitto a Pierre Kalulu nella sfida contro la Juventus.
Questa situazione ha costretto Bastoni a scusarsi pubblicamente, mentre ricominciano a circolare voci di un possibile approdo al Barcellona.
Marotta ha rilasciato dichiarazioni a Sky prima della partita contro la Roma, definendo il trattamento riservato a Bastoni un «linciaggio».
Rispondendo alle critiche, Marotta ha dichiarato a TMW: “È vergognoso che sia stato oggetto di questo linciaggio costante come se fosse colpevole di qualcosa di inimmaginabile. Le origini dell’eliminazione dell’Italia risalgono a un po’ di tempo fa. Un ragazzo della sua età non merita questo trattamento.”
Marotta ha commentato come nel calcio si diventi tutti esperti, lodando Bastoni come una luce brillante per il calcio italiano. “Commettiamo errori nella vita, ma qui in Italia siamo abituati a fare gli psicologi e gli esperti di calcio, analizzando situazioni senza sapere chi abbiamo di fronte. Riconosciamo tutti che ha commesso un errore, per un ragazzo della sua età. Bastoni è una risorsa per l’Inter e per il calcio italiano.”
Ha inoltre chiarito che non ci sono possibilità di una partenza di Bastoni dall’Inter: “Lo consideriamo tale per ora, non ci sono le giuste circostanze o condizioni affinché abbandoni questa maglia. Come per tutti i giocatori, ci possono essere situazioni che saranno affrontate in seguito.”