Rafforzamento della cooperazione bilaterale: incontro tra Italia e Venezuela
Oggi, alla Farnesina, la sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri, Maria Tripodi, ha avuto un confronto con il vice ministro degli Esteri del Venezuela, Oliver Blanco Marcos, in un contesto mirato a rilanciare la cooperazione economica bilaterale, riporta Attuale.
L’incontro si inserisce in un quadro di dialogo ampliato tra Italia e Venezuela, che include la recente conversazione telefonica tra il ministro Antonio Tajani e le autorità venezuelane, tra cui la presidente ad interim Delcy Rodriguez e il ministro degli Esteri Yvan Gil. Queste interazioni evidenziano la volontà di consolidare relazioni storicamente forti, supportate dalla significativa presenza della comunità italiana in Venezuela e di quella venezuelana in Italia.
Durante il colloquio, la sottosegretaria Tripodi ha messo in luce il progresso nelle relazioni bilaterali, sottolineando la recente liberazione di cittadini italiani, che ha contribuito a riaprire un dialogo più costruttivo tra Roma e Caracas. Ha ribadito l’auspicio per il rilascio degli altri detenuti politici italiani e ha sollecitato l’adozione di misure umanitarie per i casi più vulnerabili, accogliendo con favore la recente legge di amnistia e l’impegno per garantire tutele processuali adeguate.
Un’ampia parte dell’incontro è stata dedicata al potenziamento della cooperazione economica, focalizzandosi in particolare sui settori energetico, minerario e infrastrutturale, oltre al contributo delle imprese italiane e del sistema delle piccole e medie imprese nella modernizzazione del tessuto produttivo venezuelano.
“I nostri due Paesi possono avviare una nuova fase delle relazioni bilaterali, fondata su fiducia, crescita economica e cooperazione concreta,” ha affermato la sottosegretaria Tripodi, evidenziando la disponibilità italiana a promuovere missioni economiche e collaborazioni anche nei settori giudiziari e nella lotta alla criminalità organizzata. Nel 2025, l’interscambio commerciale tra Italia e Venezuela ha raggiunto i 417 milioni di euro, confermando un rapporto economico significativo, pur con ampi margini di crescita.