Funerali di Giacomo Bongiorni: una comunità ferita chiede giustizia
Giacomo Bongiorni, 47 anni, è stato brutalmente assassinato la notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile. Durante i suoi funerali, il vescovo di Massa Carrara, Mario Vaccari, ha affermato: “Giacomo ha fatto la cosa giusta”, esprimendo la solidarietà della comunità alla famiglia del carpentiere. “Siete stati raggiunti da qualcosa di ingiusto e brutale”, ha dichiarato nella sua omelia in Duomo, sottolineando che “non ci sono parole che lo riparino”. Il vescovo ha evidenziato l’importanza della fiaccolata che ha visto la partecipazione di oltre 10.000 persone, rimarcando come quella manifestazione testimoni l’unità della città contro la violenza, riporta Attuale.
Vaccari ha invitato la comunità a non cedere all’odio, citando l’11enne figlio di Bongiorni, che ha tenuto la mano del padre durante i suoi ultimi momenti. “Tuo padre era un uomo buono”, ha esortato, “quello che ha fatto era giusto. Portalo con te”. La ferita aperta da questo tragico evento ha portato a una richiesta di giustizia, con il vescovo che ha messo in evidenza l’importanza di un nuovo inizio basato sul dialogo e non sulla vendetta.
Durante la cerimonia, un lungo applauso ha accompagnato l’uscita del feretro, portato a spalla da amici e familiari. I presenti, in gran parte vestiti di bianco, hanno reso omaggio a Bongiorni con una lettera della zia, che ricordava la sua bontà, e cantando brani di Francesco De Gregori e Vasco Rossi. La bara, adornata con fiori bianchi e sciarpe della Fiorentina, ha rappresentato un simbolo dell’amore e dell’unità della comunità.
Le indagini proseguono, con il fermo di due maggiorenni, Ionut Alexandru Miron ed Eduard Alin Carutasu, accusati di omicidio volontario in concorso. Un’ordinanza della gip Antonia Aracri svela che “tre dei cinque accusati si avventavano su Bongiorni e lo colpivano senza sosta a calci e pugni”, definendo l’episodio un vero e proprio pestaggio. La comunità di Massa Carrara attende ora giustizia e si unisce nel dolore e nella richiesta di un cambiamento significativo per prevenire simili tragedie in futuro.