Formazione su intelligenza artificiale nelle università palestinesi: avviato programma con supporto italiano

22.04.2026 14:15
Formazione su intelligenza artificiale nelle università palestinesi: avviato programma con supporto italiano

Formazione e Tecnologie: Un Workshop per Innovare l’Istruzione Superiore in Palestina

GERUSALEMME – È stato inaugurato nei giorni scorsi il workshop di formazione “Promozione di metodologie educative innovative nelle Istituzioni di Istruzione Superiore in Palestina”, rivolto al personale accademico delle università palestinesi, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione e dell’Istruzione Superiore e l’Autorità Nazionale per l’Accreditamento, la Qualità e gli Standard delle Istituzioni di Istruzione Superiore, riporta Attuale.

L’iniziativa è parte del programma “Intervento multidisciplinare a sostegno dell’educazione alla parità di genere in Palestina”, finanziato dalla Cooperazione Italiana, volto a promuovere un approccio inclusivo e multidisciplinare nel sistema educativo nazionale. Il workshop, tenutosi presso la sede di Ramallah della Palestine Technical University Kadoorie, ha dato il via al primo modulo del percorso formativo su “Intelligenza artificiale e sue applicazioni nell’istruzione, nella valutazione e nella ricerca scientifica”, accogliendo un ampio numero di docenti e ricercatori.

Nel suo intervento, il ministro dell’Istruzione e dell’Istruzione Superiore, Amjad Barham, ha sottolineato l’importanza della tecnologia come pilastro fondamentale del sistema educativo moderno e ha evidenziato la necessità di integrarla nei processi di insegnamento e apprendimento per migliorare la qualità dell’istruzione. Ha anche richiamato l’attenzione sulle difficili condizioni in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, che pongono sfide significative al settore educativo. Barham ha espresso l’urgenza di ottimizzare l’uso degli strumenti tecnologici, specie considerando i danni causati dalla guerra alle istituzioni educative di Gaza e le restrizioni di mobilità in Cisgiordania, ostacolando l’accesso di studenti e docenti a scuole e università.

Inoltre, il ministro ha rimarcato l’importanza di potenziare l’uso delle tecnologie di intelligenza artificiale nell’istruzione e di aggiornare i curricula accademici per rispondere alle rapide trasformazioni digitali. Questo sviluppo si propone di migliorare competenze trasversali come creatività e imprenditorialità, aumentando l’occupabilità dei giovani.

Il direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo a Gerusalemme, Mirko Tricoli, ha confermato che il programma si integra in un partenariato strategico a lungo termine con il Ministero, volto a consolidare la cooperazione bilaterale tra Italia e Palestina nei settori dell’istruzione superiore e dello sviluppo. Le attività formative rappresentano un’opportunità qualificante per rafforzare le competenze del personale accademico, particolarmente nell’integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale nella didattica e nella ricerca.

Secondo il presidente dell’Autorità Nazionale per l’Accreditamento e la Qualità delle Istituzioni di Istruzione Superiore, Muammar Ishtayyeh, il programma formativo risponde pienamente alle priorità nazionali per lo sviluppo dell’istruzione superiore e della ricerca scientifica. Il percorso si basa su un’analisi approfondita delle esigenze del mercato del lavoro e dei requisiti per migliorare le performance del personale accademico. Ishtayyeh ha altresì spiegato che il workshop fa parte di un programma nazionale integrato per la formazione di formatori provenienti da diverse istituzioni accademiche palestinesi, contribuendo alla costruzione di capacità sostenibili e alla diffusione della conoscenza.

Il programma si articola in cinque aree principali: Intelligenza artificiale e sue applicazioni nell’istruzione, nella valutazione e nella ricerca scientifica; Imprenditorialità e innovazione; Pubblicazione scientifica di alto livello; Valutazione basata su credibilità e integrità accademica; Metodologie didattiche innovative. Uno degli aspetti distintivi del programma è l’integrazione della prospettiva di genere, affinché ogni fase contribuisca concretamente alla promozione delle pari opportunità e di un ambiente formativo inclusivo.

In conclusione, il presidente della Palestine Technical University Kadoorie, Hussein Shanak, ha ribadito la fondamentale importanza di iniziative di questo tipo per il potenziamento delle competenze del personale accademico palestinese e per il miglioramento della qualità del processo educativo. Ha, inoltre, confermato la disponibilità dell’università a collaborare con il Ministero e con tutti i partner istituzionali per sostenere lo sviluppo del sistema di istruzione superiore in Palestina.

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