Ucraina propone di chiamare “Donnyland” una parte del Donbas per ammorbidire l’amministrazione Trump

22.04.2026 17:35
Ucraina propone di chiamare "Donnyland" una parte del Donbas per ammorbidire l'amministrazione Trump

Proposta Ucraina di Rinominare il Donbas in “Donnyland” Durante i Negoziati con la Russia

Durante i negoziati mediati dagli Stati Uniti tra Russia e Ucraina, l’Ucraina ha avanzato l’idea di ribattezzare la parte orientale del Donbas come “Donnyland”, in onore del presidente americano Donald Trump, noto per il suo gradimento verso gli omaggi. La rivelazione proviene da quattro funzionari ucraini, rimasti anonimi ma indicati come vicini alle trattative, riporta Attuale.

Inizialmente, la proposta era intesa come uno scherzo, ma dopo averlo considerato attentamente, i funzionari ucraini hanno compreso che poteva servire a rendere l’amministrazione statunitense meno incline a concedere vantaggi eccessivi alla Russia.

Il Donbas, strategico durante il conflitto in corso, rappresenta un nodo cruciale nei negoziati, sia per ragioni militari che culturali. Sebbene le forze russe non abbiano mai conquistato completamente il territorio, continuano a richiedere la sua cessione integrale da parte dell’Ucraina, che attualmente controlla circa il 20% della regione di Donetsk, una delle due che formano il Donbas, insieme al Luhansk.

All’inizio di agosto, Trump si era espresso a favore di un ritiro dell’Ucraina dal Donbas, mostrando una maggiore affinità con le posizioni di Putin piuttosto che con quelle ucraine. Successivamente, a dicembre, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva proposto un compromesso, concordato con gli Stati Uniti, che prevedeva la creazione di una zona demilitarizzata nel Donbas, dalla quale gli ucraini si sarebbero ritirati, con la promessa dei russi di non invadere.

Rimanevano però molte questioni irrisolte, come la gestione della sicurezza del territorio dopo anni di conflitto. Con l’avvio della guerra in Medio Oriente a fine febbraio, l’attenzione degli Stati Uniti si è spostata, contribuendo a un rallentamento delle negoziazioni per la questione ucraina.

La proposta di creare un’area demilitarizzata, che sarebbe grande circa 50 chilometri per 80, è stata accompagnata dall’idea di intitolarla “Donnyland”. Secondo il New York Times, il nome è emerso in vari contesti, ma non figura attualmente in alcun documento ufficiale, e Zelensky non l’ha mai menzionata direttamente. Pertanto, resta solo un’ipotesi, e non è chiaro se gli Stati Uniti siano a conoscenza di questa proposta o l’abbiano considerata seriamente.

Secondo le fonti, l’idea sarebbe stata pensata come un modo per fornire a Trump un punto di riferimento per il successo nelle trattative, da utilizzare a fini propagandistici. Trump ha cercato di posizionarsi come il “presidente che pone fine alle guerre”, contrariamente alla realtà dei fatti, e aveva promesso di mediare un accordo in Ucraina nelle prime 24 ore del suo mandato, iniziato a gennaio 2025.

Alcuni analisti, inoltre, ipotizzano che questa strategia possa fungere da deterrente contro future aggressioni russe: legare il nome di Trump al territorio potrebbe indurre Putin a desistere dal tentativo di invasione o rendere Trump più incline a proteggerlo, anche se tali interpretazioni rimangono speculazioni.

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