Le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi proseguono con audizioni chiave
GARLASCO (Pavia) – Le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, giungono a un nuovo punto cruciale con l’audizione delle cugine e del fratello della vittima. Ieri, le gemelle Stefania e Paola Cappa sono state ascoltate dai carabinieri di Milano, su delega della Procura di Pavia, nella quale non erano presenti magistrati. Le due donne, mai indagate, hanno gestito l’incontro lontano dai riflettori, confermando il loro spirito collaborativo, riporta Attuale.
Nonostante i tentativi di mantenere riservato il contenuto delle audizioni, si apprende che le sorelle Cappa sono state interrogate riguardo il possibile legame tra Chiara e Andrea Sempio, il principale sospettato. Le domande potrebbero essere state formulate per chiarire le circostanze del delitto, nel quale si ipotizza che Sempio abbia agito per “odio nei confronti della vittima” dopo un rifiuto. Tuttavia, entrambe le cugine hanno affermato che Chiara “non aveva mai nominato” Sempio, avvalorando la difesa del sospettato, il quale ha sempre sostenuto di non aver avuto alcun legame con Chiara, considerandola solo la sorella maggiore del suo amico Marco.
Le sorelle Cappa hanno dichiarato di aver sentito per la prima volta il nome di Sempio solo nel corso delle indagini del 2016, mostrando la mancanza di contatti con il cugino Marco Poggi e il suo gruppo di amici.
Il fratello di Chiara, Marco Poggi, è stato nuovamente convocato dagli inquirenti, dopo essere stato ascoltato il 20 maggio dello scorso anno. Durante quell’interrogatorio, era stata rivelata l’attribuzione a Sempio di un’impronta palmare, ed è stata chiesta a Marco una panoramica degli ambienti frequentati dai suoi amici. Per l’audizione di oggi non si conoscono i dettagli delle domande che saranno poste, sebbene potrebbero riguardare una consulenza informatica sul computer fisso di Chiara, che era utilizzato anche dal fratello e dai suoi amici. L’avvocato Francesco Compagna, che rappresenta Marco Poggi, ha dichiarato che non parteciperà all’audizione e che questa rimarrà “una testimonianza riservata, coperta da segreto istruttorio”.
Stefano Zanette