Reggio Emilia, 13 maggio 2026 – Gli asili “più belli del mondo” e le scuole d’infanzia di Reggio Emilia rappresentano il fulcro della prima, storica visita ufficiale in Italia della principessa del Galles, Catherine Elizabeth Middleton. Questo viaggio segna il primo impegno internazionale della futura regina consorte d’Inghilterra dopo la sua malattia. Kate trascorrerà oggi e domani in città per approfondire la filosofia educativa del Reggio Approach, che ha reso celebre questa piccola città nel cuore della Pianura Padana a livello globale. La sua presenza è anche simbolica, dato il suo ruolo di madrina nel Regno Unito di una campagna per la promozione dell’educazione dei bambini fin dalla primissima infanzia, riporta Attuale.
Il programma (blindatissimo) di Kate a Reggio
La giornata odierna inizia con l’arrivo all’aeroporto di Parma, seguito da un bagno di folla in piazza Prampolini. Successivamente, la principessa entrerà nella Sala del Tricolore, dove il sindaco e il prefetto le consegneranno una copia del vessillo nazionale. Per questa visita sono state attuate misure di sicurezza straordinarie, tra cui tombini sigillati, chiusura di strade e vietato l’utilizzo di droni.
Successivamente, Kate visiterà il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, un’area di 11mila metri quadrati situata nel difficile quartiere Santa Croce, che attrae migliaia di visitatori ogni anno. Questo spazio rappresenta l’incontro tra ricerca, formazione ed educazione e ospita una scuola dell’infanzia che sperimenta la continuità educativa fino agli 11 anni. La principessa avrà anche l’opportunità di visitare due scuole, dove incontrerà insegnanti, genitori e bambini, toccando con mano i frutti dell’eredità del pedagogista Loris Malaguzzi, la cui filosofia ha ispirato una rete pubblica che oggi include 12 nidi e 19 scuole dell’infanzia comunali.
Il primo viaggio all’estero di Kate dalla malattia (senza William)
Kate viaggia senza il consorte William, erede al trono. Questo viaggio è significativo per diversi motivi, primo fra tutti essendo il primo impegno pubblico all’estero della principessa dopo l’annuncio di remissione dal cancro che l’aveva costretta a subire una complessa chemioterapia nel 2024. Nel medesimo anno, William e Kate avevano pianificato una visita in Italia, poi rinviata per i problemi di salute della principessa. A un anno dalla visita di Stato di Re Carlo e della regina Camilla in Italia, tra Roma e Ravenna, l’Emilia-Romagna accoglie nuovamente la famiglia reale inglese. Il sindaco Marco Massari ha commentato: “Attraverso questa visita si riconosce il valore di un’intera comunità, della sua storia educativa, sociale e civile”.
Cos’è il Reggio Approach che Kate viene a studiare
Il ‘Reggio Emilia Approach’, nato nel dopoguerra, pone il bambino al centro come soggetto attivo e dotato di “cento linguaggi” espressivi e cognitivi. Questo approccio educativo è stato consacrato ancor prima della sua nascita dalla copertina di Newsweek nel 1991, che ha incluso un asilo reggiano tra le 10 migliori scuole al mondo. La visita rappresenterà per la principessa Kate l’inizio dell’espansione globale del suo Royal Foundation Centre for Early Childhood.
Reggio invasa dai fan della famiglia reale britannica
In attesa dell’arrivo della principessa, la città è stata invasa da seguaci della royal family provenienti da ogni parte d’Italia. Tra loro ci sono anche 43 giornalisti britannici che la accompagneranno nel suo viaggio, raccontando al pubblico della madrepatria il significato di questa visita. L’immersione nella storia e nelle colline di Matilde di Canossa offrirà un’opportunità anche per approfondire le eccellenze del territorio emiliano.