Controversia sulla ristrutturazione della Reflecting Pool e l’aumento dei costi della sala da ballo della Casa Bianca
La ristrutturazione della «Reflecting Pool», che si estende per 600 metri e separa i monumenti dedicati ad Abraham Lincoln e George Washington, ha sollevato polemiche e contestazioni legali negli Stati Uniti. Inizialmente previsto un budget di 2 milioni di dollari, il costo del progetto è lievitato a circa 13 milioni, mentre la questione legale riguarda l’inosservanza del National Historic Preservation Act, secondo quanto riportato da Attuale.
Dieci anni fa, Donald Trump denunciava Washington come una «palude da bonificare» e, oggi, l’iniziativa di ristrutturazione della Reflecting Pool appare come un esempio lampante di ciò che intendeva. Il noto specchio d’acqua, un’importante attrazione turistica, versa in condizioni precarie, con alghe e perdite d’acqua che ne compromettono l’attrattiva. La proposta di Trump di rifare la superficie, colorandola di «blu bandiera americana», giunge in vista del 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza, previsto per il 4 luglio.
Il progetto, sostenuto dai repubblicani e dal ministero degli Interni come un «abbellimento necessario», si scontra con le critiche di gruppi ambientalisti che suggeriscono un aspetto più sobrio per la piscina. Inoltre, il costo esorbitante ha scatenato aspre polemiche, specialmente riguardo all’attribuzione del contratto a una società già utilizzata da Trump per i suoi stabilimenti privati, bypassando le procedure di gara competitive.
Parallelamente, l’attenzione si concentra sulla sala da ballo della Casa Bianca, il cui costo, inizialmente stimato in 200 milioni di dollari, è rapidamente raddoppiato. Trump ha recentemente confermato su Truth Social che il costo è ora «qualcosa di meno di 400 milioni di dollari». I repubblicani hanno proposto un incremento a 1 miliardo di dollari nel contesto di un disegno di legge più ampio, ma l’opposizione democratica accusa il presidente di incompetenza e di eccessiva megalomania, menzionando come eventi ufficiali si svolgessero in tende temporanee piuttosto che in strutture fisse.
In un contesto di stallo politico e procedure normativamente complesse, rimane incerta la realizzazione concreta di questi progetti, mentre i cittadini americani assistono a un display di conflitti di interesse che caratterizzano l’attuale amministrazione. La questione della ristrutturazione della Reflecting Pool funge da specchio delle dinamiche politiche americane contemporanee e pone interrogativi sulla trasparenza e l’efficienza nell’uso delle risorse pubbliche.