Indagini su tragedia nelle Maldive: cinque italiani morti in immersione
Dopo la tragica immersione nell’atollo di Vaavu, che ha causato la morte di cinque italiani, la procura di Roma ha avviato un’inchiesta. Gli indagati al momento sono ignoti, mentre si prosegue nelle ricerche dei corpi e si attende un’analisi approfondita delle attrezzature utilizzate. Le vittime sono state identificate come le due genovesi Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, il padovano Gianluca Benedetti, i piemontesi Federico Gualtieri e Muriel Oddenino, riporta Attuale.
Il contesto delle operazioni di recupero è complesso. Domenica scorsa, Benedetti è stato il primo corpo a riemergere, ma degli altri quattro non si è ancora trovata alcuna traccia. Le autorità italiane, coordinate dal procuratore Francesco Lo Voi, hanno espresso preoccupazione per le condizioni difficili di ricerca, con profondità oltre i 60 metri e forti correnti che ostacolano le immersioni.
Il recupero dei corpi è prioritario, e l’ambasciatore d’Italia a Colombo, Damiano Francovigh, ha sottolineato il rischio elevato delle operazioni. Oggi è prevista una nuova immersione, le cui tempistiche sono soggette all’andamento delle condizioni meteo. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha ordinato l’invio di ulteriore personale per sostenere le operazioni nella zona.
Nelle prime ore di ieri, la prima immersione ha visto l’ancoraggio di palloni all’ingresso della grotta sottomarina, ma le difficoltà nel recupero sono state confermate dal portavoce del governo maldiviano, Mohamed Hussain Shareef. La forte corrente e la profondità dell’accesso hanno reso impossibile un progressivo avanzamento oltre il secondo ambiente della grotta.
Intanto, i venti italiani a bordo del ‘Duke of York’, tra cui il professore di zoologia dell’Università di Genova Stefano Vanin, riferiscono di stare “bene anche se sotto choc”. La spedizione, partita per un’attività di immersione, ha immediatamente lanciato l’allerta quando i subacquei non sono riemersi dai fondali. Al momento, le autorità maldiviane stanno indagando sulla natura della missione, per capire se avesse obiettivi scientifici e se abbia rispettato i limiti normativi sulle immersioni ricreative.