È morto a 93 anni Etienne Davignon, accusato di complicità nell’omicidio di Patrice Lumumba

18.05.2026 16:15
È morto a 93 anni Etienne Davignon, accusato di complicità nell'omicidio di Patrice Lumumba

Etienne Davignon, ex vicepresidente della Commissione europea, muore a 93 anni senza andare a processo per l’omicidio di Patrice Lumumba

Etienne Davignon, l’aristocratico belga e ex vicepresidente della Commissione europea, non andrà a processo per la sua presunta complicità nell’omicidio di Patrice Lumumba, l’eroe dell’indipendenza del Congo torturato e assassinato nel 1961. La notizia giunge dopo che la procura di Bruxelles aveva presentato accuse nei suoi confronti. Davignon è morto questa mattina a Bruxelles all’età di 93 anni, riporta Attuale.

Davignon era l’unico sopravvissuto di un gruppo di dieci funzionari governativi belgi ritenuti responsabili del complotto contro Lumumba, il primo capo di governo democraticamente eletto del Congo. Il suo omicidio rappresentò un punto cruciale della guerra fredda, consolidando l’influenza occidentale sulla nazione africana, mentre gli studiosi ritengono che abbia ostacolato la nascita di una democrazia nel paese, che rimase sotto il regime autoritario di Mobutu.

Il rapimento, la tortura e l’assassinio di Lumumba hanno ispirato numerose opere, film e studi. Nonostante ciò, nessuno è mai stato condannato per il suo omicidio. Una commissione d’inchiesta del Parlamento belga del 2001 stabilì che il governo di Bruxelles aveva giocato un ruolo cruciale nel complotto, ma recenti rivelazioni indicano che la CIA degli Stati Uniti, temendo un futuro orientamento pro-sovietico di Lumumba, fu la vera mente dietro l’operazione.

Nel 2011, il figlio di Lumumba avviò procedimenti legali nei confronti di dieci persone implicate nel complotto. Davignon, secondo le accuse, avrebbe dovuto rispondere di partecipazione in crimini di guerra e la denuncia contemporaneamente esprimeva il desiderio di affrontare la responsabilità storica di tali eventi tragici. La questione legale avrebbe dovuto iniziare nel 2027, prima che gli sviluppi recenti portassero alla morte di Davignon.

La leggenda di Lumumba è diventata emblematica della lotta anti-coloniale in Africa, e il suo omicidio è visto come un simbolo delle complessità post-coloniali del continente. Davignon, che ha servito anche nel governo di Re Baldovino, era una figura centrale nello sviluppo dell’Europa negli anni ’70 e ’80, noto per il “Piano Davignon”, che ha influenzato significativamente l’industria siderurgica europea.

La sua carriera, che lo ha visto coinvolto in numerosi eventi di rilievo nella storia dell’UE, è stata segnata anche da controversie e sfide, compreso il noto scontro “notte dei gianduiotti” con Carlo De Benedetti, che ha segnato un episodio memorabile nel panorama economico belga.

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