Google presenta nuovi occhiali smart con assistente AI Gemini per interazione in tempo reale

20.05.2026 08:05
Google presenta nuovi occhiali smart con assistente AI Gemini per interazione in tempo reale

Google annuncia nuovi occhiali smart con intelligenza artificiale

Undici anni dopo aver accantonato i suoi occhiali smart, Google ha annunciato che questo autunno ne introdurrà di nuovi: sono dispositivi dall’aspetto di normali occhiali, ma dotati di fotocamera e altoparlanti, pensati per permettere al sistema di intelligenza artificiale Gemini di interagire in tempo reale con chi li indossa, riporta Attuale.

L’annuncio è stato fatto martedì durante la conferenza annuale di Google, in cui l’azienda ha presentato le principali novità su cui sta lavorando e che arriveranno nei prossimi mesi. Tra queste c’è anche una nuova versione di Gemini, più veloce ed efficiente, e un nuovo assistente chiamato Spark, progettato per organizzare attività e impegni degli utenti in modo più autonomo.

I primi occhiali smart Google furono presentati nel 2012, e l’azienda fu tra le prime a lanciare un prodotto di questo tipo. I vecchi occhiali, caratterizzati da una vistosa struttura metallica e una piccola videocamera integrata, furono presto soprannominati “glassholes”, a causa del loro design ritenuto poco attraente e dei potenziali rischi per la privacy. Questo modello si rivelò un fallimento, tanto che Google decise di ritirarli dal mercato nel 2015.

A differenza di quelli lanciati nel 2012, i nuovi occhiali hanno un design accattivante. Google sta pensando a due modelli: una versione “audio” e una con display integrato nelle lenti, capace di mostrare testo e informazioni nel campo visivo, sebbene quest’ultima non sia ancora pronta.

I modelli “audio” sono stati realizzati con due produttori diversi, Gentle Monster e Warby Parker, e presenteranno forme diverse per soddisfare le preferenze degli utenti. Gli occhiali si connetteranno allo smartphone e integreranno Gemini, consentendo agli utenti di ricevere indicazioni stradali, tradurre testi, leggere notifiche, aggiungere appuntamenti e persino ordinare prodotti vocalmente. Grazie alle fotocamere integrate, potranno anche interpretare l’ambiente circostante, traducendo menu o suggerendo luoghi vicini.

Sebbene questi occhiali siano a tutti gli effetti smart, i dirigenti di Google durante la presentazione hanno evitato di definirli in questo modo, utilizzando termini come “intelligent eyewear” e “audio glasses”. Questo è parte di una strategia comune tra grandi aziende tecnologiche per rendere i prodotti meno tecnici e più esclusivi, utilizzando etichette come “AI glasses” per prodotti simili, come ha notato il giornalista James Pero.

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