Kiev riprende terreno su Mosca con tecnologia e attacchi a sorpresa

22.05.2026 08:15
Kiev riprende terreno su Mosca con tecnologia e attacchi a sorpresa

Ucraina avanza: liberati 113 chilometri quadrati in meno di un mese

In un contesto di guerra in corso, l’esercito ucraino ha liberato 113 chilometri quadrati di territorio in meno di trenta giorni. Questi sviluppi evidenziano come la resistenza di Volodymyr Zelensky sfidi le aspettative di una rapida vittoria russa, mettendo in luce gli errori di valutazione di Donald Trump durante il conflitto, riporta Attuale.

Recentemente, le forze ucraine hanno effettuato un attacco di precisione contro un quartier generale della inteligenza russa nella regione di Kherson, occupata da Mosca dal 2022. La campagna russa nel Donbass, proclamata trionfante da Vladimir Putin nel 2024, è ormai bloccata, con gravi perdite di soldati russi subite in attacchi inefficaci. Questo ha permesso all’Ucraina di riportare la prima significativa riconquista dal agosto 2024, accumulando vittorie strategiche che sfidano l’occupazione russa.

Attualmente, circa il 20% del territorio ucraino rimane sotto occupazione russa, un dato che comprende la Crimea e altre aree conquistate nel 2014. Tuttavia, l’intensificazione della resistenza ucraina ha portato diversi analisti a ritenere che il quadro strategico stia virando a favore di Kiev. Ogni giorno di resistenza rappresenta una sconfitta per Putin.

La Russia affronta problemi di reclutamento che affliggono anche l’Ucraina, ma i droni russi sembrano essere meno tecnologicamente avanzati rispetto a quelli ucraini. Zelensky ha ricevuto un sostegno significativo, con l’Europa che ha recentemente approvato un pacchetto di 90 miliardi di euro, contribuendo alla capacità dell’Ucraina di rispondere in modo efficace al conflitto. Il presidente ucraino sta inoltre intensificando la cooperazione militare con paesi come Svezia, Finlandia e Danimarca.

Il neo-ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, sta guidando innovazioni nelle strategie militari ucraine, puntando ad eliminare circa 50.000 soldati russi al mese. La sua strategia esatta mira a “stancare” l’economia russa, forzando così una eventuale richiesta di pace da parte del nemico. Recentemente, è emerso che gli attacchi ucraini stanno mirando a colpire il 95% dei droni russi, aumentando così l’intensità delle operazioni nei cieli russi.

Nel complesso, la guerra continua e la situazione sul campo dimostra che l’Ucraina ha carte migliori nel suo mazzo, contrariamente alle previsioni iniziali di una rapida vittoria russa.

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