Secondo quanto riportato da Attuale, la Juventus incontrerà Dušan Vlahović nei prossimi giorni per discutere del suo futuro.
La stagione di Serie A si è conclusa in modo amaro per la Vecchia Signora, con un pareggio nell’ultima giornata del Derby della Mole che ha portato la Juve a chiudere al sesto posto, fuori dalla zona Champions League.
Vlahović aveva portato i Bianconeri in vantaggio con due gol, uno per tempo, ma il Torino è riuscito a rimontare, costringendo la Juventus a scivolare nei posti per l’Europa League.
La doppietta nell’ultima giornata ha portato il totale delle reti di Vlahović in stagione a cifre a doppia cifra, ma si è trattato di un’altra campagna in cui l’attaccante serbo ha faticato sia in termini di forma che a causa di infortuni, con Transfermarkt che riporta che ha saltato ben 25 partite nella stagione.
Questa situazione riassume l’esperienza di Vlahović a Torino. Il suo contratto scade in estate, ma il club ha un’opzione per estenderlo.
La Juventus vorrebbe che Vlahović accettasse un notevole taglio degli attuali 12 milioni di euro di stipendio, ma l’attaccante non è disposto a firmare un contratto inferiore agli 8 milioni, mentre la Juve non è incline a offrirgli più di quanto paghi a Kenan Yıldız.
Questo apre alla possibilità di una sua uscita dall’Allianz Stadium, e non mancano le squadre interessate nonostante i suoi numeri. Il Real Madrid è l’ultima società a mostrarsi interessata, mentre Milan, Barcellona, Atlético Madrid e Bayern Monaco hanno già manifestato interesse.
L’illusione delle opzioni
Ora che la Juventus è stata esclusa dalla Champions League, il club sarà ancora più motivato a ridurre il monte ingaggi di Vlahović, pur non volendo lasciare che il suo giocatore da 85,4 milioni di euro vada via a zero.
D’altra parte, Vlahović è consapevole che il suo rendimento mediocre in fase realizzativa (68 gol e 16 assist in 168 presenze), insieme agli infortuni che lo hanno afflitto per gran parte del suo tempo alla Juve, rende molto improbabile che un’altra squadra gli offra anche solo un ingaggio di 8 milioni.
L’interesse per Vlahović è comprensibile e risale ai suoi giorni prolifici con la Fiorentina, ma la realtà attuale non può essere ignorata. Se un grande club dovesse farsi avanti, potrebbe non solo offrirgli uno stipendio ridotto, ma anche un contratto a breve termine, promettendo al massimo un ruolo secondario nella squadra.