Uganda chiude il confine con la Repubblica Democratica del Congo a causa dell’epidemia di Ebola
Il governo dell’Uganda ha annunciato la chiusura del confine con la Repubblica Democratica del Congo per quattro settimane in risposta all’aumento dei casi di Ebola, con sette contagi confermati nel paese, inclusa una vittima di 59 anni a Kampala, la capitale, riporta Attuale.
La decisione è stata presa da una commissione guidata dalla vicepresidente Jessica Alupo, preoccupata per l’aumento dei pazienti congolesi che hanno attraversato il confine. Attualmente, il ministero della Salute del Congo riporta 121 casi confermati di Ebola.
Il 17 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva già dichiarato l’epidemia come “emergenza sanitaria internazionale”, sottolineando il rischio di diffusione del virus nei paesi confinanti. Nonostante ciò, l’OMS ha consigliato di non chiudere i confini, per evitare che le persone cerchino di attraversarli in aree non controllate, il che potrebbe rendere più difficile contenere l’epidemia.
Il confine tra Uganda e Congo si estende per oltre 500 chilometri ed è caratterizzato da numerosi percorsi non monitorati, al di fuori delle frontiere ufficiali, il che accentua la complessità nella gestione dell’epidemia.