Due uomini condannati per spionaggio a favore della Cina nel Regno Unito
Due uomini sono stati condannati nel Regno Unito per accuse di spionaggio in favore del regime cinese, segnando un momento significativo nella lotta contro l’influenza straniera nel paese. Questo caso è il primo ad essere deciso in base al National Security Act britannico del 2023, che inasprisce le pene per chi collabora con i servizi di intelligence esteri. I condannati, Chi Leung “Peter” Wai, di 40 anni, e Chung Biu “Bill” Yuen, di 65 anni, hanno ricevuto rispettivamente 10 e 8 anni di carcere al termine di un processo svoltosi il mese scorso, riporta Attuale.
Wai, ex agente di polizia britannico, ha lavorato come agente di frontiera all’aeroporto di Heathrow dal 2020, avendo accesso ai sistemi informatici dell’Home Office e monitorando i dissidenti di Hong Kong residenti nel Regno Unito. Yuen, ex poliziotto di Hong Kong, ha svolto un ruolo chiave nel mantenere i contatti con le autorità cinesi, operando come dirigente presso l’Hong Kong Economic and Trade Office di Londra, il rappresentante locale della Cina.
Questa vicenda si colloca in un contesto più ampio di crescente repressione da parte del regime cinese, soprattutto a Hong Kong, dove la dissidenza è stata fortemente colpita negli ultimi anni. La condanna di Wai e Yuen potrebbe rappresentare un precedente importante per future indagini e azioni legali nel Regno Unito, in un clima di tensione crescente tra Londra e Pechino sulla questione della sicurezza nazionale.