Libano, Berri respinge accordo Israele: “Non garantirà i diritti di Beirut”

29.06.2026 05:45
Libano, Berri respinge accordo Israele: "Non garantirà i diritti di Beirut"

Libano, il capo del Parlamento: accordo Israele non sarà attuato

Il presidente del Parlamento libanese e alleato di Hezbollah, Nabih Berri, ha respinto l’accordo trilaterale negoziato tra Libano, Israele e Stati Uniti, affermando che non garantisce i diritti di Beirut e non può essere accettato nella sua forma attuale. «Questo accordo non passerà e non sarà attuato nella sua forma attuale», ha dichiarato Berri in una nota diffusa nelle prime ore di oggi dal movimento Amal, da lui guidato, riporta Attuale.

Secondo Berri, il progetto rappresenta «un accordo di imposizioni, non un accordo che preserva i diritti del Libano». Le sue dichiarazioni costituiscono un netto segnale di opposizione da parte di uno dei principali alleati di Hezbollah al progetto sostenuto da Washington, che punta a facilitare la normalizzazione dei rapporti tra Libano e Israele.

L’intesa proposta prevede un percorso verso la pace tra i due paesi, legando il completo ritiro delle forze israeliane dal territorio libanese al disarmo di Hezbollah, un tema estremamente controverso in Libano e tra gli alleati della resistenza. Questa posizione di Berri mette in evidenza le difficoltà nel raggiungere un accordo duraturo, considerando le tensioni persistenti nella regione mediorientale.

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