Le Pen annuncia la candidatura presidenziale dopo la condanna per appropriazione indebita

08.07.2026 09:05
Le Pen annuncia la candidatura presidenziale dopo la condanna per appropriazione indebita

Condanna di Marine Le Pen per appropriazione indebita di fondi pubblici

Marine Le Pen è stata condannata per la seconda volta, anche in appello, per appropriazione indebita di fondi pubblici del Parlamento europeo, con un danno di 2,8 milioni di euro. La pena di ineleggibilità è stata ridotta a 15 mesi, già scontati a partire dalla condanna di primo grado, e una multa di centomila euro. Inoltre, Le Pen dovrà indossare un braccialetto elettronico. La leader del Rassemblement national è uscita dal tribunale dell’île de la Cité senza rilasciare dichiarazioni, visibilmente turbata, riporta Attuale.

Il deputato socialista Boris Vallaud ha sintetizzato la situazione definendo Le Pen «tecnicamente, una delinquente», mentre la leader del Rassemblement national si rifugiava nella sede del partito con altri dirigenti e avvocati. Nel suo intervento al telegiornale delle 20, ha annunciato: «Presentiamo ricorso in Cassazione. Questo mi permetterà di non portare il braccialetto elettronico. Quindi, mi candido all’elezione presidenziale».

Poco prima, Patrick Maisonneuve, avvocato del Parlamento europeo, aveva affermato che «la corte ha confermato l’esistenza, per anni, di un’organizzazione il cui obiettivo era quello di sottrarre fondi pubblici». Marine Le Pen e altri membri del Rassemblement national sono stati accusati di aver rubato i soldi dei contribuenti europei e francesi, una situazione già denunciata in precedenza e ora confermata nuovamente.

I giudici hanno cercato di bilanciare la situazione politica generale con le evidenze di colpevolezza. La presidente del tribunale, Michèle Agi, ha dichiarato che la pena ridotta era «compatibile con le garanzie fondamentali riconosciute al cittadino». Anche se Le Pen è un’aspirante presidente, i giudici non hanno escluso la possibilità di candidarla, mantenendo tuttavia la condanna del braccialetto elettronico.

In un sistema già avviato dal padre Jean-Marie, gli assistenti parlamentari europei sono stati utilizzati per coprire costi personali, come il pagamento di autisti e maggiordomi. Nonostante la condanna, Marine Le Pen continua a proclamarsi innocente e sta preparando un ricorso in Cassazione, un’opzione che potrebbe sospendere automaticamente la pena.

Con un sorriso, Le Pen ha affermato in televisione che può iniziare la sua campagna elettorale senza il braccialetto elettronico. Ha designato Jordan Bardella come suo primo ministro, dichiarando una strategia ottimistica e assertiva. Tuttavia, le decisioni della Cassazione, attese per gennaio 2027, potranno avere un impatto significativo sul suo futuro politico. Se la Cassazione confermasse le sentenze, Le Pen potrà invocare il legame con le prossime elezioni e il turbamento della vita democratica.

Durante questo periodo, i rivali politici, tra cui Jean-Luc Mélenchon e Edouard Philippe, hanno dimostrato di voler mantenere l’attenzione sul processo elettorale piuttosto che incitare una battaglia legale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere