Sanchez: «Stop a Schengen dettato da ignoranza o interessi politici»
Il Presidente del Governo spagnolo, Pedro Sanchez, ha denunciato l’atteggiamento di alcuni Stati membri dell’Unione Europea riguardo la gestione della recente emergenza migratoria a Ceuta, dove circa 50.000 migranti sono entrati irregolarmente in un breve arco di tempo. Sanchez ha chiarito che il suo governo è riuscito a ripristinare il controllo della frontiera, fornire assistenza umanitaria e rimpatriare quasi tutti i migranti, con un sostegno molto limitato da parte delle altre nazioni europee, nel rispetto di una politica migratoria efficace e di solidarietà. Nonostante questo successo, ha lamentato una reazione europea disomogenea, con alcuni paesi che hanno attaccato la Spagna chiedendo l’esclusione temporanea dall’area Schengen, “cosa che è contraria al diritto europeo e umano”, riporta Attuale.
Sanchez ha ribadito che la Spagna rappresenta la seconda frontiera esterna più sicura dell’Unione Europea, sottolineando come il paese stia affrontando una sfida unica avendo una frontiera terrestre con l’Africa. La sua politica ha contribuito a ridurre drasticamente gli ingressi irregolari, anche nei confronti di situazioni di crisi come quelle avvenute in Bielorussia nel 2021 e a Lampedusa nel 2023. Tale approccio ha permesso alla Spagna di offrire anche supporto ad altri Stati membri in difficoltà, stimolando una cooperazione solidale tra i paesi europei.
Nonostante i dati a supporto della sua posizione, come il fatto che la Spagna ha registrato la metà dei migranti irregolari rispetto all’Italia negli ultimi anni (2021-2026), la risposta di alcuni governi europei è stata giudicata egoistica e divisiva. Sanchez ha avvertito che l’Unione Europea non può permettersi di ignorare le esigenze di solidarietà e di cooperazione in un momento in cui il continente deve affrontare sfide comuni. “Ceuta non fa parte dell’area Schengen e siamo in una posizione difficile, richiedendo unità e azioni coordinate nel rispetto delle leggi europee e del buon senso”, ha concluso il leader spagnolo.