Majorino (Pd): “È tempo di canali migratori regolari per contrastare la paura”

01.08.2026 19:25
Majorino (Pd): "È tempo di canali migratori regolari per contrastare la paura"

Crescita degli arrivi migratori da Ceuta: Majorino critica le posizioni politiche

Pierfrancesco Majorino, responsabile migranti e casa della segreteria del Partito Democratico, ha dichiarato che l’ondata di 60.000 arrivi dal Marocco a Ceuta non può essere attribuita solo alle 500.000 regolarizzazioni disposte dal governo di Pedro Sánchez, accusando le forze di destra di disseminare false informazioni. “Questa è una bugia colossale, come tante altre di queste ore. Il programma di regolarizzazione e gestione dell’immigrazione di Madrid è particolarmente importante e innovativo, interviene su chi già da tempo risiede in Spagna. Che, vorrei ricordare, in questi anni ha visto crescere Pil e salari, mentre da noi la situazione è da incubo”, riporta Attuale.

Majorino ha affrontato anche la questione delle crisi alimentari e dei conflitti che potrebbero acuire i fenomeni migratori. “Non c’è dubbio che le grandi crisi globali alimentano il desiderio ineluttabile di farsi un presente e un futuro diversi. Per questo la Ue dovrebbe agire in modo unitario, intervenendo anzitutto sul piano di un sostegno più efficace alla cooperazione internazionale. E quindi al diritto di restare nella propria terra, che va riconosciuto e difeso”, ha dichiarato.

In risposta alle recenti misure dell’Italia che ha sospeso la libera circolazione di Schengen con la Spagna, Majorino ha commentato: “Una follia pura sul piano delle regole, perché i controlli per chi viene da Ceuta sono già oggi inevitabili, detto che non si ravvisa un flusso verso l’Italia. Ma soprattutto è un gesto barbaro sul piano politico quando avremmo bisogno dell’unità in Europa”.

Per il politico, è essenziale che l’Unione Europea e l’Italia sviluppino una strategia di coordinamento più efficace. “Serve maggiore coordinamento, aprendo canali d’ingresso legali e sicuri, che diventino una alternativa reale e controllata rispetto alle immagini di queste ore. E poi un grande piano Ue di cooperazione a sud del Mediterraneo e integrazione a nord. Ma costa fatica e assunzione di responsabilità davanti agli elettori”, ha affermato.

Affrontando il tema della paura nei confronti degli stranieri, Majorino ha osservato che la destra politica gioca capitalizza su queste ansie. “Credo che la paura non vada mai giudicata dall’alto, ma compresa. È l’assenza di vere politiche europee che alimenta ciò. Ma sono anche convinto che si verifichi perché la gente fa più fatica di prima a immaginare e realizzare il proprio futuro”, ha spiegato. Pertanto, il Partito Democratico deve affrontare la destra su questioni sociali come salari, sanità e accesso alla casa.

In questo contesto, Majorino ha messo in risalto una proposta normativa attualmente in discussione in Italia: “In Italia abbiamo presentato una proposta di legge a prima firma Delrio che ha l’obiettivo di superare la Bossi-Fini per agevolare la regolarizzazione di chi viene alla ricerca del lavoro. Più regolarizzazione vuol dire più giustizia sul piano dei diritti umani e più capacità di governare e quindi pure controllare il fenomeno”.

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