Approvato il “Decreto PA”: focus su insediamenti abusivi e caporalato
Il governo italiano ha approvato il “Decreto PA”, un provvedimento mirato a contrastare gli insediamenti abusivi e a garantire alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali nel settore agricolo. Paolo Ragusa, Presidente dell’Associazione Lavoratori Stranieri (ALS MCL), ha espresso parere positivo sull’impegno del governo, sottolineando tuttavia la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’effettiva attuazione delle misure, in particolare riguardo ai fondi destinati alla lotta contro il caporalato, riporta Attuale.
Durante un appello lanciato nell’agosto 2024, ALS MCL aveva già messo in guardia sul rischio di perdere risorse cruciali per il superamento degli insediamenti abusivi, chiedendo un’accelerazione nel finanziamento delle iniziative. La situazione ha evidenziato una criticità che si pone anche per l’istituzione del “Fondo per il contrasto dei fenomeni di reclutamento illegale della manodopera straniera”, i cui tempi di implementazione sono ancora incerti a causa dell’attesa per il decreto attuativo.
Recentemente, la questione è tornata alla ribalta grazie all’interrogazione parlamentare del deputato del Partito Democratico Fabio Porta, eletto in Sud America, il quale ha sollecitato tempi certi per l’adozione del decreto. ALS MCL ha mostrato il proprio sostegno a tale interrogazione, evidenziando la necessità di azioni concrete per affrontare il fenomeno del caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori stranieri.
“Non basta indignarsi; è fondamentale che si agisca con concretezza,” ha concluso Ragusa. “Le misure devono diventare operative e generare risultati tangibili. È essenziale, in questo contesto, rilanciare il ruolo del Tavolo Caporalato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che deve essere riconvocato il prima possibile.”