Il ruolo di Crédit Agricole nella sfida con Mps e Banco Bpm in Italia

22.08.2026 07:55
Il ruolo di Crédit Agricole nella sfida con Mps e Banco Bpm in Italia

Mps ha recentemente lanciato un’offerta doppia su Banco Bpm e Banca Generali, una mossa che agita le acque nei mercati finanziari italiani. L’annuncio ha posto in passivity rule il Banco Bpm, che ora attende di conoscere le intenzioni del suo azionista di riferimento, il Crédit Agricole. Tuttavia, la risposta della Borsa è stata tiepida, con un calo dello 0,39% delle azioni di Bpm, riporta Attuale.

Crédit Agricole, che detiene il 29,3% di Bpm, ha già chiarito più volte la sua posizione: “Nulla può essere fatto contro di noi o senza di noi”, ha dichiarato il vice-amministratore delegato Jérôme Grivet. Nonostante l’offerta di Mps, le relazioni tra le due banche sembrano tese. Due settimane fa, il CEO di Crédit Agricole, Olivier Gavalda, ha smentito l’idea di una fusione paritaria, suggerendo una maggiore preferenza per un’alleanza con Bpm che creerebbe ulteriore valore.

Se l’offerta di Mps sarà formalmente presentata, Crédit Agricole potrebbe scegliere di negoziare la cessione di asset che possano essere considerati “sensibili” per le autorità antitrust, offrendo in cambio il proprio blocco di azioni. Questa strategia mira a mantenere un chiaro vantaggio negoziale nei confronti del mercato italiano, valutando opportunità di crescita che rafforzino la presenza del gruppo transalpino.

Nel frattempo, Crédit Agricole concentra i suoi sforzi per acquisire Banca del Mezzogiorno e Cassa di Orvieto, mettendo alla prova anche le relazioni bilaterali con il governo italiano. La scadenza per le offerte vincolanti è fissata a metà settembre, e si tratta di un test significativo per comprendere meglio le dinamiche di espansione in uno degli scenari bancari più complessi d’Europa.

La situazione resta fluida e sotto osservazione, con sviluppi che potrebbero avvenire rapidamente. Le parti coinvolte rimangono attente alle percezioni del mercato e alle possibili implicazioni regolatorie, cercando di rafforzare le proprie posizioni in un panorama bancario europeo sempre più competitivo.

1 Comment

  1. Ma che caos!!! 😳 Mps sembra essere in cerca di un modo per spaccare il mercato, ma la reazione è indifferentente… Che ne sarà del Banco Bpm? La posizione di Crédit Agricole mi fa pensare a una partita a scacchi, ma senza il re. Speriamo bene per i lavoratori e per l’economia.

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