Nuovo codice della strada: l’entrata in vigore prevista tra febbraio e marzo 2027

23.08.2026 14:55
Nuovo codice della strada: l'entrata in vigore prevista tra febbraio e marzo 2027

Roma, 23 agosto 2026 – La data di entrata in vigore del nuovo codice della strada, voluto dal ministro Matteo Salvini, è prevista per febbraio o marzo 2027, secondo fonti del Mit, riporta Attuale.

Nuovo codice della strada: quando entra in vigore

Il disegno di legge che proroga la delega al governo è previsto per essere finalizzato a settembre ed è già stato approvato da Camera e Senato. La delega sarà sottoposta a esame preliminare in Consiglio dei ministri il 14 ottobre, seguito da una fase consultiva obbligatoria della durata di 150 giorni, che include il Consiglio di Stato, la Conferenza unificata e le Camere. Pertanto, il nuovo codice potrebbe essere pronto per la sua implementazione tra febbraio e marzo 2027.

Un aspetto rilevante del nuovo codice consiste nella patente a 17 anni. Attualmente è in corso un confronto tra il Mit e le associazioni di categoria, che si concluderà il 13 settembre. La modifica proposta prevede di anticipare di un anno il conseguimento della patente B, consentendo il periodo obbligatorio di guida accompagnata a partire dai 16 anni. Al momento, le norme imponendo almeno dieci ore di pratica con un istruttore dopo il compimento dei 17 anni.

La scelta di facilitare l’accesso alla patente per i 17enni risponde all’esigenza di agevolare il conseguimento della patente professionale per gli stranieri, che attualmente affrontano difficoltà in un settore dell’autotrasporto in crisi, con una carenza stimata di 20mila camionisti in Italia.

Nuova patente e stranieri

Il conseguimento della patente B da minorenni offre agli studenti la possibilità di intraprendere, in seguito, un percorso di qualificazione come il percorso CQC, richiedente 240 ore di formazione. A 18 anni, sarà quindi possibile ottenere la patente C o C1, semplificando il processo per gli aspiranti conducenti, in particolare per coloro che non possiedono già la patente C.

Esame della patente: la revisione linguistica

Riceveranno modifiche anche le modalità di esame della patente, attraverso un piano ministeriale che prevede una semplificazione lessicale per facilitare la comprensione da parte di stranieri, che spesso incontrano difficoltà nei test pratici.

Sorpasso a destra in autostrada

Tra le proposte più dibattute si distingue quella per il sorpasso a destra in autostrada, formulata per migliorare il flusso del traffico su strade a due corsie. Secondo il Mit, questa proposta prevede una modifica delle norme attuali, permettendo di utilizzare entrambe le corsie senza vincoli, purché il conducente mantenga elevata la concentrazione. Tuttavia, questa iniziativa ha suscitato preoccupazioni riguardo alla sicurezza stradale.

Multe e investimenti sulla sicurezza

Con il nuovo piano, il 70% degli incassi provenienti dalle multe sarà destinato alla sicurezza stradale, mentre il restante 30% andrà all’ente accertatore. Questo approccio mira a garantire investimenti significativi nella rete viaria, rendendo le strade più sicure.

Handicap e contrassegno Cude

Innovazioni sono previste anche per il settore delle persone con disabilità: sarà attuata una piattaforma unica nazionale per il rilascio del contrassegno per disabili, garantendo l’uso del certificato in tutto il territorio nazionale, facilitando così la mobilità.

Multe progressive

È stata proposta anche un’introduzione di multe progressive per le violazioni sui limiti di velocità, dove le sanzioni aumenterebbero in base all’entità dell’infrazione, rendendo più severe le conseguenze per chi non rispetta le norme di sicurezza.

Nuovi obblighi per i rider

Aggiuntive responsabilità saranno introdotte per i rider, che dovranno indossare caschi e potrebbero essere soggetti a requisiti assicurativi, aumentando la loro protezione durante l’attività lavorativa.

La logica del nuovo codice

Il Ministero dell’Interno ha dichiarato l’importanza di implementare sistemi di contestazione immediata per garantire l’efficacia delle nuove norme, sottolineando che è essenziale migliorare la tempestività delle notifiche per le violazioni.

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