Caldo intenso e polvere del Sahara in Italia: cosa aspettarsi
Roma, 28 agosto 2026 – Cieli giallognoli su gran parte dell’Italia e un caldo intenso che sembra non finire più. Gli esperti meteorologici avvertono che “porteremo con noi le alte temperature – spiega il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo – anche nei primi dieci giorni di settembre”, riporta Attuale.
I cieli in questi giorni si sono tinti di giallo: è arrivata la polvere del Sahara?
“Sì, è polviscolo sahariano in sospensione un po’ su tutta l’Italia, in risalita direttamente dal deserto libico: l’anticiclone africano lo sta trascinando fin sul Mediterraneo e sul nostro Paese. Questo fenomeno ha inizialmente interessato le Isole maggiori e il Sud, in particolare il versante tirrenico, ma ha ben presto raggiunto l’intera Penisola, poiché anche al Nord i cieli risultano offuscati. È il pulviscolo stesso a conferire toni giallognoli al cielo, in contemporanea con la presenza di nuvolosità stratificata. Avremo a che fare con questo fenomeno ancora per due o tre giorni, poi il pulviscolo dovrebbe gradualmente ritirarsi oltre il Sud Italia.”
Si tratta di un fenomeno insolito durante le ondate di calore?
“Di solito si verifica soprattutto con grandi perturbazioni che richiamano venti di scirocco, portando la sabbia del deserto, principalmente nel centro-Sud. Tuttavia, può accadere anche in presenza di un anticiclone africano, se disposto in modo favorevole al trascinamento di queste masse d’aria. Non si tratta quindi di qualcosa di anomalo.”
Può peggiorare il caldo?
“Ha un effetto, ma modesto sulle temperature. Il caldo persisterà, indipendentemente.”
A proposito di alte temperature, ci troviamo nel mezzo della quinta ondata di calore. Cosa aspettarsi per i prossimi giorni?
“Il caldo, pur con delle modulazioni, ci accompagnerà fino ai primi dieci giorni di settembre. Almeno per altre due settimane, le condizioni rimarranno prevalente estive, con temperature superiori alla media, anche se non sempre ai livelli di oggi: potrebbero riscontrarsi cali di qualche grado, specialmente al centro-Nord. Tuttavia, picchi di 38-40 gradi si potranno verificare, in particolare al Sud e sulle Isole.”
Sono previsti temporali a causa del calore accumulato?
“Sì, già oggi il Nord Italia sta vivendo temporali localmente violenti proprio per questa ragione: i temporali forti si sono sempre verificati, ma in un contesto tanto caldo e umido, c’è molta più energia a disposizione per le precipitazioni, le quali si manifestano in modo più violento. Si registreranno grandine di grandi dimensioni e raffiche di vento. Il Nord potrà ancora vedere temporali localizzati ma forti, e domani anche il Centro Italia. Dopo il 2-3 settembre, qualche temporale potrebbe spingersi verso il Sud.”