Arrestato il leader dell’opposizione in Zambia con accuse di tradimento
In Zambia, la polizia ha arrestato Brian Mundubile, leader dell’Alleanza Tonse, una coalizione di partiti di opposizione, con l’accusa di tradimento, così come Makebi Zulu, un altro noto politico dell’opposizione. In totale, 17 persone sono state accusate di tradimento, riporta Attuale.
Questi arresti avvengono in un contesto di forte tensione politica, in seguito alle elezioni presidenziali del 13 agosto, vinte dal presidente uscente Hakainde Hichilema con circa il 60% dei voti. Mundubile aveva denunciato irregolarità nel conteggio dei voti, pur senza presentare prove e, dopo le elezioni, 11 persone legate all’opposizione erano state arrestate con l’accusa di pianificare un’insurrezione armata. Tra queste figure vi erano alcuni stretti collaboratori di Mundubile; alcuni arresti si erano verificati nella sua stessa residenza. Negli scontri con la polizia, era stato ucciso anche un ex membro del governo.
Mundubile e Zulu avevano cercato rifugio in un edificio delle Nazioni Unite a Lusaka per due settimane per sfuggire all’arresto. Tuttavia, il presidente Hichilema ha esercitato pressioni sull’ONU, consentendo infine alla polizia di arrestare i due politici. Mundubile rischia ora una condanna all’ergastolo, la pena massima per tradimento prevista dalla legge zambiana.