Fucilata mortale ad Aarau, una donna italiana vittima dell’attacco
La polizia continua a cercare i responsabili della sparatoria avvenuta nella notte tra sabato e domenica durante un festival di musica techno ad Aarau, in Svizzera, che ha provocato la morte di una giovane donna italiana e ferito altre cinque persone. Secondo le autorità, il (o i) colpevole(i) non si trova più nella città e le ricerche sono state ampliate oltre i confini svizzeri, coinvolgendo anche la polizia tedesca, riporta Attuale.
La procura regionale ha avviato un’indagine per omicidio volontario e gli investigatori hanno interrogato numerosi testimoni presenti al festival. Sono stati intensificati i controlli di polizia nella zona di Aarau e nei punti di confine. In risposta alla situazione, il ministero degli Esteri italiano ha inviato una “task force” per collaborare con le autorità svizzere nelle indagini e fornire assistenza ai cittadini italiani coinvolti.
Aarau, nel cantone di Argovia, è situata a metà strada tra Zurigo e Basilea, a circa 25 chilometri dalla Germania e 60 dalla Francia. La sparatoria si è verificata durante il festival “Aarauer rave vol.7”, che era iniziato nel pomeriggio e si era concluso all’2 di domenica. La polizia ha ricevuto le prime segnalazioni d’intervento intorno alle 2:30, quando gran parte dei partecipanti aveva già lasciato il luogo, rimanendo solo un centinaio di persone, mentre la zona intorno all’ippodromo è stata con cordonata.
Un testimone ha descritto alla TV regionale Tele M1 di aver sentito spari per uno o due minuti, inizialmente scambiati per fuochi d’artificio. Solo dopo che qualcuno ha gridato di mettersi a terra si è capito che si trattava di una sparatoria. Il comandante della polizia cantonale, Michael Leupold, ha confermato che colpi sono stati esplosi da due punti differenti all’interno dell’ippodromo, con bossoli rinvenuti in un’area boschiva vicina. Sono stati trovati bossoli di due differenti armi, suggerendo possibili tiratori multipli.
La vittima, Maria Spinelli, di 22 anni, è morta sul colpo, mentre i feriti includono una cittadina tedesca e quattro svizzeri, di età compresa tra 24 e 31 anni. Nessuno di loro è in pericolo di vita. Spinelli, originaria di Atri in Abruzzo, si era trasferita in Svizzera circa un anno fa e, sebbene tutti i feriti e la vittima risiedessero in Svizzera, non si segnalano relazioni tra di loro.
Per il momento, gli investigatori seguono diverse piste: un possibile attentato terroristico, un atto di violenza senza motivazione ideologica, o un regolamento di conti. La polizia ha invitato chiunque si trovi nella zona al momento della sparatoria a fornire foto e video, anche se la risposta iniziale è stata limitata e la richiesta è stata reiterata.