L’ora di cena in Spagna si anticipa: dati mostrano un cambiamento nelle abitudini alimentari

01.09.2026 09:05
L'ora di cena in Spagna si anticipa: dati mostrano un cambiamento nelle abitudini alimentari

La Spagna modifica le sue abitudini culinarie: una cena più precoce in evoluzione culturale

Una trasformazione significativa si sta verificando nelle abitudini culinarie spagnole, con la crescente tendenza a cenare prima rispetto al tradizionale orario, già noto per essere tra i più tardi d’Europa. Nel 2026, il 50% delle prenotazioni per la cena erano fissate per le 21:00, un cambiamento rispetto al 27% di dieci anni prima, secondo un’analisi di CoverManager, una piattaforma per la gestione delle prenotazioni. Questi dati sono stati riportati dal Attuale.

Il popolare sito di prenotazioni TheFork ha riscontrato un triplo incremento delle prenotazioni alle 20:00 dal 2019, con una drastica riduzione del 50% delle prenotazioni fissate per le 22:00. Questa evoluzione è avvenuta nonostante la significativa affluenza turistica in Spagna, con 97 milioni di visitatori nel 2026, di cui circa il 90% delle prenotazioni analizzate proveniva da numeri di telefono spagnoli.

Le abitudini alimentari tardive della Spagna, risalenti alla Seconda guerra mondiale, furono influenzate dall’adeguamento dell’orario del paese agli altri stati europei. Questa tradizione è poi stata consolidata dall’economia post-bellica, quando molte persone lavoravano a turni e cenavano solo dopo il secondo lavoro. La consuetudine di terminare la giornata lavorativa più tardi, unita a una lunga pausa pomeridiana nota come siesta, ha contribuito a mantenere gli orari tardivi per la cena.

Il dibattito riguardo a questo fenomeno è acceso in Spagna. Nel 2024, Yolanda Díaz, ministra del Lavoro, ha criticato la prassi per cui i ristoranti restano aperti fino all’una di notte. Per molti, però, il problema non riguarda solo gli orari di apertura, ma anche le ripercussioni sulla salute associate a cene tardive. Anticipare l’orario della cena è visto come benefico per la digestione e il sonno, aspetto fondamentale per chi soffre di disturbi gastrointestinali.

Marta Junqué Surià, direttrice della Time Use Initiative, ha evidenziato che la pandemia ha accelerato il cambiamento nelle abitudini alimentari, con sempre più spagnoli che scelgono di nutrirsi prima della giornata, favorendo così un miglioramento nella qualità della loro vita quotidiana e del sonno.

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