Trump annuncia la sua candidatura per il 2028 durante la Cena dei corrispondenti della Casa Bianca
DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – Indossando un cappellino rosso con la scritta «Trump 2028», il presidente degli Stati Uniti ha rivelato «uno scoop»: la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali. «Ho vinto tre volte e ora lo farò di nuovo», ha affermato Trump, ribadendo l’accusa di frode elettorale nelle elezioni del 2020. Tuttavia, il 22esimo emendamento della Costituzione limita i mandati a due. Trump ha chiarito che stava scherzando. «Una cosa che ho imparato con la stampa è: non essere sarcastico», ha dichiarato, riconoscendo che spesso viene frainteso da chi riporta le sue parole, «anche quando dico che sto solo scherzando», riporta Attuale.
Presenti e assenti
Trump ha parlato alla Cena dei corrispondenti della Casa Bianca, svoltasi al Waldorf Astoria, dopo che un attentato aveva costretto all’annullamento dell’evento ad aprile. A questa edizione erano presenti solo 700 persone tra giornalisti, politici e membri dello staff, in netto calo rispetto al consueto affollamento di oltre 2.000. Il presidente ha descritto l’evento come «il biglietto più desiderato in città», nonostante l’assenza della first lady Melania, del vicepresidente JD Vance e del segretario di Stato Marco Rubio.
Premi e frecciate
Gli organizzatori hanno deciso di ripetere la cena per dimostrare il loro rifiuto di cedere alla violenza politica. «Noi risolviamo le nostre divergenze non con i proiettili ma con il dibattito aperto e vigoroso», ha dichiarato Trump. In questa occasione è stato premiato Victor Gonzalez, l’agente che ha fermato l’attentatore.
Critiche e polemiche
Durante la cerimonia, Trump ha assistito alla premiazione di vari giornalisti noti per le loro critiche nei suoi confronti, alcuni dei quali hanno ricevuto denunce legali da parte sua. Tra i premiati ci sono Katlan Collins della Cnn e il team del Wall Street Journal, autori di articoli sui legami di Trump con Epstein, che il presidente ha definito come notizie false. Trump ha dichiarato che Collins «non dovrebbe ricevere un premio», insinuando di averla scambiata per una influencer transgender.
Osservazioni sarcastiche
Trump ha definito Don Lemon (ex Cnn) «la persona con meno ascolti e il più basso quoziente intellettivo in tv» e ha paragonato il tour molto critico verso di lui di Bruce Springsteen come «Bored in the Usa». Ha anche lanciato variazioni sarcastiche su vari politici, da Adam Schiff a J.B. Pritzker, che ha finito per deridere in modo indiretto.
Il suo rapporto con i media
Il discorso si è concentrato sul suo complesso rapporto con i media. Trump ha rivelato che, poiché il suo staff non gli comunicava le telefonate dei giornalisti, ha deciso di rispondere personalmente: «È la cosa più stupida che ho fatto, ora ricevo una chiamata ogni tre o sette minuti». Ha sottolineato l’importanza di comunicare con la stampa per evitare notizie negative.
Richiesta di critica
Otto organizzazioni giornalistiche avevano sollecitato una critica agli «attacchi di Trump al Primo emendamento della Costituzione», ma l’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca ha insistito sulla sua partecipazione all’evento.
La questione dei dazi
Il gala ha fornito un’opportunità di incontro tra giornalisti e membri del governo. Il rappresentante per il Commercio Usa, Jamieson Greer, ha avvertito che se l’Unione Europea non affronterà le normative sui Big Tech e la questione dei dazi in modo congiunto, potrebbe subire conseguenze negative per le sue aziende di comunicazione negli Stati Uniti.
Conclusione e libertà di espressione
Trump ha chiuso il suo intervento proclamandosi il più forte sostenitore della libertà di espressione, affermando che quando non ci sarà, «finirete tutti in bancarotta» e «non ci sarà nessuno di cui scrivere».