Dopo anni accanto alla premier, lo spin doctor digitale Tommaso Longobardi ha annunciato il suo cambio di ruolo, chiudendo la sua esperienza a Palazzo Chigi, mentre si avvicina la campagna elettorale. Longobardi ha condiviso la notizia in un post su Instagram, accompagnato da immagini con la premier, affermando che «La strada continua», riporta Attuale.
Entrato in carica nel 2022 come responsabile della comunicazione digitale del governo, Longobardi ha rivelato di aver deciso di interrompere questa fase per intraprenderne una nuova, pur continuando a collaborare con Giorgia Meloni sulla strategia e la comunicazione digitale. Questo legame, ha sottolineato, risale a prima del suo approdo a Palazzo Chigi.
Chi è Tommaso Longobardi, la mente social di Giorgia Meloni
L’analisi di Longobardi è stata resa nota lo scorso ottobre dal Corriere della Sera, in un incontro al Campus Luigi Einaudi di Torino, dove ha spiegato come è nata la macchina digitale che ha portato Fratelli d’Italia dal 4% al 30%. Ha raccontato di un episodio che lo ha colpito, in un ristorante dove ha sentito due bambini cantare «Io sono Giorgia, sono una madre, sono cristiana», un slogan diventato il manifesto comunicativo della premier. Prima di questa significativa evoluzione, il partito non disponeva di una linea comunicativa coerente, e il lavoro di Longobardi si è concentrato sull’immagine di veracità e autenticità attribuita a Meloni.
Nel suo messaggio di congedo, Longobardi ha espresso gratitudine verso Meloni per la fiducia concessagli in un periodo molto diverso rispetto ad oggi. Ha dichiarato di lasciare Palazzo Chigi con un bagaglio di esperienza maggiore rispetto a quando vi era entrato e con diverse idee da sviluppare in questa nuova fase professionale. Mentre il suo ruolo operativo cambia all’interno di un team che ha gestito vari aspetti della comunicazione, dalla presenza su Instagram – che Longobardi considera il social più efficace per la politica – alla gestione di situazioni delicate, come il recente caso riguardante il suo ex compagno Andrea Giambruno, il suo legame diretto con la premier rimane forte e inalterato.