La Francia affronta una crisi profonda: spread ai massimi da 2012 e preoccupazioni economiche crescente

19.09.2026 05:55
La Francia affronta una crisi profonda: spread ai massimi da 2012 e preoccupazioni economiche crescente

Crisi Economica in Francia: Aumenti dei Tassi di Interesse e Preoccupazioni Geopolitiche

Emmanuel Moulin, governatore della banca centrale francese, ha commentato i tassi di interesse ai massimi dal 2008 con un tono che ha sollevato preoccupazioni. Mentre affermava che il debito francese rimane “molto attrattivo”, il suo ottimismo è stato rapidamente incrinato dallo schock che ha visto lo spread, la differenza di rendimento tra i bond francesi decennali (Oat) e quelli tedeschi, superare quota 100 per la prima volta dal 2012, riporta Attuale.

La situazione economica della Francia è preoccupante e non si vede una via d’uscita da questa crisi che perdura da oltre un decennio. Le dichiarazioni di Christine Lagarde, presidente della BCE, hanno cercato di calmare gli animi, sottolineando che il mercato è monitorato e che i movimenti attuali non generano tensioni disordinate. Tuttavia, riconosce l’impatto globale di queste dinamiche, mettendo in luce la fragilità economica attuale.

Il presidente Emmanuel Macron ha convocato i candidati alle presidenziali e i leader dei partiti all’Eliseo per discutere della situazione geopolitica, affermando di essere “il garante” del Paese fino alle elezioni del 2027. Macron ha inoltre espresso consapevolezza riguardo alla crisi sociale causata dall’aumento dei prezzi del carburante, lanciando un appello ai cittadini a “restare uniti” per affrontare questi momenti difficili.

L’economia francese, in costante difficoltà, ha visto una stima di crescita del PIL per il 2026 ridotta allo 0,5% dopo un primo trimestre in contrazione dello 0,2%. Il debito pubblico ha superato i 3.500 miliardi di euro, rappresentando il 117,6% del PIL, e il deficit si attesta al 5,4%, oltrepassando l’obiettivo fissato dal governo al 5%. Con i rendimenti dei titoli Oat ora al 4,5%, è previsto un aumento della spesa annua per gli interessi sul debito di circa 10 miliardi di euro, contribuendo così a un totale di circa 65 miliardi. Inoltre, la disoccupazione ha raggiunto l’8,3% nel secondo trimestre, aggiungendo ulteriore preoccupazione alla già fragile situazione economica.

1 Comment

  1. Non posso credere a quello che sta succedendo in Francia! È come se la storia si ripetesse, proprio come qui da noi. Speriamo che Macron trovi una soluzione, perché una crisi del genere non porta mai nulla di buono. La gente ha bisogno di stabilità, non di promesse vuote!

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