Starbucks chiude 250 negozi nel Nord America
Starbucks, la rinomata catena di caffetterie, annuncia la chiusura di 250 punti vendita nel Nord America entro la fine di questa settimana, un’azione che segue la chiusura di altri 627 negozi lo scorso settembre. L’azienda non ha specificato quali negozi saranno interessati né il numero esatto di dipendenti coinvolti, ma ha comunicato che cercherà di ricolocare il personale disponibile in altre sedi, oppure fornirà assistenza per il licenziamento, riporta Attuale.
In una lettera inviata ai dipendenti, Mike Grams, dirigente dell’azienda, ha spiegato che le sedi destinate alla chiusura non raggiungevano gli standard economici desiderati e non erano in grado di fornire il livello di servizio atteso da Starbucks. Grams ha sottolineato che l’azienda intende comunque espandere il proprio numero di punti vendita nel Nord America, dove, alla fine di giugno, operava più di 18.000 negozi.
Oltre alla chiusura di questi negozi, Starbucks ha anche ridotto il personale in diversi uffici negli Stati Uniti, licenziando 900 dipendenti non a diretto contatto con il pubblico a settembre, seguiti da ulteriori 300 licenziamenti a maggio del 2025.