Chiude l’unica edicola di Lipari: Mimmo Belletti continua a vendere giornali dal furgone a 81 anni

15.09.2026 05:55
Chiude l'unica edicola di Lipari: Mimmo Belletti continua a vendere giornali dal furgone a 81 anni

Chiude l’edicola storica di Lipari dopo 31 anni di servizio

L’edicola di Mimmo Belletti a Lipari chiude i battenti dopo trentuno anni, costretto a vendere i giornali da un furgoncino rosso a causa di uno sfratto per morosità. L’81enne, attivo nel settore da quando i passeggeri e i giornali sbarcavano sulle barche, lamenta la perdita di un’importante memoria culturale dell’isola, riporta Attuale.

Mimmo Belletti racconta: “Sono stato sfrattato, hanno già ritirato anche la chiave. Continuo il mio lavoro di vendita con il furgone che mi serviva per ritirare i giornali dalle navi.” Era puntuale nei pagamenti per ventisei anni, ma l’aumento esorbitante dell’affitto a 3.000 euro lo ha costretto a non farcela più.

“Non c’è stata alcuna apertura da parte della proprietà,” prosegue, “ormai eravamo ai ferri corti. Hanno le loro ragioni, ma non si possono dimenticare tutti quegli anni in cui sono stato in regola.” La mancanza di sostegno da parte delle istituzioni è stata un altro colpo duro per lui. “Mi aspettavo una mano da qualcuno e non è arrivata, qualche parola di incoraggiamento sarebbe stata sufficiente,” aggiunge.

L’edicola di Belletti non era un semplice punto vendita, ma un importante centro culturale, dove organizzava presentazioni di libri e selezionava con cura i titoli in base al pubblico. Tra gli autori che ha ospitato figurano nomi di spicco come Marcello Sorgi e Aldo Cazzullo.

Apertasi 98 anni fa, l’edicola avrebbe compiuto un secolo tra due anni. Situata inizialmente in via Garibaldi, il suo ultimo trasferimento risale al 1995. Adesso, Mimmo si trova a gestire un’attività da un furgone, “è difficile, non riesco più ad esporre i giornali come prima”, ammette.

Se non dovesse riuscire a liberare gli spazi entro il 30 settembre, la merce rimasta sarà trattenuta a saldo dei debiti. La situazione familiare di Mimmo non è rosea: la moglie è deceduta e i figli hanno intrapreso strade diverse. Il figlio Davide, consapevole del declino del settore, lavora ora a Panarea, mentre la figlia Fiona vive in Germania.

“Continuerò a vendere finché la salute me lo permetterà. Non voglio lasciare Lipari senza un servizio,” conclude Belletti, evidenziando come la determinazione per il proprio lavoro continui nonostante le avversità.

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